WRC COSTRUTTORI IL TITOLO FANTASMA

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In Paraguay alla Toyota basta segnare sei punti sugli avversari per andare a mettere la parola fine sulla corsa al titolo mondiale costruttori ventisei, un titolo che la squadra Nippo finlandese ha vinto consecutivamente negli ultimi cinque anni, ma che poco sembra interessare alle stesse case automobilistiche oramai da anni molto più attente al titolo piloti.

Quando si guarda con preoccupazione al futuro, vista l’incertezza che regna con l’introduzione dei nuovi regolamenti tecnici, il ritorno alla realtà non propone un quadro così idilliaco, visto che in Paraguay il quart’ultimo appuntamento iridato di questa stagione dovrebbe andare a chiudere la partita per il titolo costruttori. Per la Toyota si tratterebbe del sesto titolo consecutivo e del decimo dal lontano 1973 ad oggi, andando così a pareggiare il conto con la Lancia nel dominio ininterrotto più lungo. L’indimenticabile e mitica sestina della Lancia Delta gruppo A, dominatrice del WRC incontrastata dal 1987 al 1989, mentre nei seguenti tre anni ha dato vita ad appassionanti battaglie con le Toyota del TTE raccogliendo altri tre titoli sino al 1992. Un periodo che ha registrato una grande trasformazione, con i costruttori che hanno cominciato a guardare il titolo piloti con maggiore interesse. Nel nuovo millennio anche grazie al dominio di Loeb prima e Ogier poi l’ago della bilancia si è spostato sul versante del titolo piloti, sino ad arrivare alle ultime stagioni dove la Toyota è stata l’unica ad investire non solo sui singoli, ma anche sulla squadra. Dall’altra parte prima la M-Sport e da qualche stagione anche in Hyundai hanno perso ogni interesse sul mondiale marche, sino ad arrivare alla situazione attuale, quando manca ancora un terzo di stagione scarso alla fine del campionato, ed il titolo costruttori a meno di un miracolo Hyundai la squadra capitanata da Latvala e Kankkunen si prepara ad andare a chiudere già in Paraguay. Alla Toyota per diventare campioni devono solamente segnare sei punti in più dei loro avversari, ed anche se in Paraguay le Hyundai hanno il vantaggio di partire dietro, sarà tutt’altro che facile visto che due dei driver più veloci in casa Toyota  Oliver Solberg e Sebastien Ogier, il venerdì partiranno rispettivamente in quarta e quinta posizione, con la strada più pulita e veloce. Un titolo che come la stagione passata rischia di passare completamente sotto traccia, e la possibilità di andare a chiudere la partita a questo punto non depone sicuramente a favore mediatico del titolo.

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