Il rally delle Valli Ossolane quinto round del TIR, va a chiudere il girone B del TIR, ma sulle strade del profondo nord a fare saltare il banco sono i protagonisti della prima zona che mandano alle corde i protagonisti della serie cadetta nazionale, ed a imporsi su queste strade è Davide Caffoni che si conferma il rè dell’Ossola con i suoi dieci successi.
Il Valli Ossolane è partito con una mezza frazione del sabato sera stellare, in tre speciali si sono andati a concentrare i due passaggi sui ventitré chilometri della Cannobina, uno di questi in notturna. Un inizio decisamente impegnativo, niente a che vedere con gli apericena del venerdì o del sabato a cui ci siamo abituati in questi anni, ed a dare un ulteriore spolverata di pepe alla gara ci ha pensato il meteo con una sorta di lotteria pioggia. Una scommessa che nel primo passaggio ha vinto Corrado Pinzano, uno dei pochi a partire con le pioggia una scelta che gli ha consentito di prendere il comando con una manciata di secondi abbondanti su Caffoni. Un avvio che pagano molto caro Margaroli, Carmellino e Miele, il meteo più beffardo che mai raddoppia lo scherzo e nella replica promette pioggia, ma questa non arriva e chi è partito con le pioggia va via su una strada asciutta ed a sbagliare sono gli stessi di prima. La classifica serale propone una situazione abbastanza definita con al comando Pinzano tallonato a 4”.8 da Caffoni che gli ha risposto per le rime nelle due speciali seguenti. Alle loro spalle Margaroli, Pizio e Carmellino hanno pagato a carissimo prezzo le loro scelte errate e pagano dai venti secondi scarsi di Margaroli ai trenta abbondanti di Carmellino, oramai tagliati fuori dalla lotta per il successo, per non parlare di Simone Miele sesto a una cinquantina di secondi. I colpi di scena però non sono finiti, nella prima speciale del mattino è Carmellino ad andare a scratch, ma Caffoni non molla e rosicchia altri decimi a Pinzano. Il Biellese paga a caro prezzo la voglia di andare a mettere il suo sigillo sulla gara, ed allungare le mani sul campionato grazie ad un doppio successo nel girone B. Nel primo passaggio sulla Crodo Pinzano tocca un muretto ed è costretto ad arrendersi, e la sua corsa al TIR non è compromessa ma decisamente più complicata. Con la decima oramai in tasca Davide Caffoni e Mauro Grossi alzano il piede e finiscono la loro gara sulla Fabia RS Rally2 in pieno controllo. Alle sue spalle amministra la sua seconda posizione Fabrizio Margaroli, che non si lascia intimorire da un Carmellino scatenato, ed amministra con sicurezza il margine accumulato nella frazione del sabato. Terzo un incredibile Ivan Carmellino, nonostante la mezza minutata pagata per la scelta errata delle gomme, un set up esageratamente morbido, ed una penalità di dieci secondi rimediata in prima mattinata, non si arrende e come un rullo compressore va a prendersi tre dei cinque scratch in palio la domenica, e sull’ultima prova speciale riesce a saltare di slancio Mattia Pizio. Un vero peccato perché senza i dieci secondi di penalità per avere appena sfiorato una chicane, sarebbe comunque riuscito a giocarsi la piazza d’onore. A chiudere la top five troviamo il primo dei protagonisti del TIR, un Simone Miele che si è dovuto arrendere ai protagonisti di zona.
