TRENTIN BRINDA AL VERMENTINO

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Dopo un venerdì tra ribaltoni e colpi di scena nella seconda frazione Battistolli si tuffa a testa bassa nella prima bouclé e dimezza il suo svantaggio , ma nella volata finale Trentin sistema una vettura che la mattina non gli ha permesso di dare tutto e riesce a rispondere agli ultimi assalti di Battistolli che però fora e scivola fuori dai cinque lasciando a Korhola la piazza d’onore.

Dall’ultimo round del CIRT sugli sterrati del Sanmarino son passati due mesi, ma anche sulle strade della Sardegna la musica non è cambiata, ed al traguardo finale il diciottenne Giovanni Trentin con alle note Alessandro Franco, è riuscito a centrare il suo secondo successo CIRT consecutivo. Un risultato che lo proietta in testa al campionato terra davanti a Ciuffi e Battistolli, ma i distacchi sono ridottissimi. Quella del giovanissimo trevigiano è stata una gara intelligente corsa sul passo, senza mai strafare ha chiuso la prima frazione davanti a tutti nonostante il cedimento di un ammortizzatore sulla speciale iniziale, che è riuscito a compensare in una prima giornata senza assistenza. Qualche problemino anche sulla bouclé del sabato mattina, ma al service è riuscito a trovare la soluzione, e nella replica è riuscito a mettere un argine alla rimonta di Battistolli. Il pilota vicentino ha pagato a caro prezzo la foratura di ieri, nonostante i due scratch nella tappa finale ha dimezzato il suo ritardo dal compagno di team, ma nel secondo ed ultimo passaggio sulla Terranova fora di nuovo, si ferma a cambiare la gomma e precipita lontanissimo dai primi. Il secondo gradino del podio vede così issare la bandiera finlandese di Benjamin Korhola e del suo navigatore Kristian Temonen, ieri sono inciampati in una foratura nel primo passaggio sulla Tula e si sono ritrovati sul groppone un minuto bello tondo. Nella replica però sono andati subito a scratch dimostrando di non avere nessuna voglia di issare bandiera bianca. Un forcing che continua per tutto il sabato e con Battistolli e Trentin in lotta per il successo, Benjamin non riesce comunque a firmare uno scratch pur partendo a metà del plotone, con la strada un pizzico più lenta per lo sporco rimasto. La medaglia di bronzo va a Giacomo Costenaro e Justin Bardini, dopo avere chiuso la tappa del venerdì in seconda posizione, sapeva che resistere al ritorno di Battistolli sarebbe stata un impresa improba. Quello che probabilmente non si attendeva il driver di Marostica era la rimonta di uno scatenato Benjamin Korhola, capace di recuperargli una mezza minutata, secondo sulla strada sperava di limitare i danni, ma i secondi sono letteralmente volati, ed essere sul podio finale è davvero tanta roba. A chiudere la top five ci pensano Fabio Farina e Sergio Raccuia autori di una gara regolare, in crescendo dove è riuscito a saltare la Citroen C3 rally2 di Nicolò Marchioro nella mattinata del sabato, e con carattere lo tiene dietro nel finale mollandogli una quindicina di secondi.

CLASSIFICA

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