Dopo il primo successo sulle speciali della Garfagnana il pilota della Lancia si presenta anche in Sicilia nel ruolo di favoritissimo, gli avversari per l’assoluta saranno i cinque che lo hanno sfidato a Castelnuovo Garfagnana, dovrà però fare particolare attenzione a Roberto Daprà autore di tre ottime gare nel WRC2, ed a un Andrea Nucita fortissimo sulle strade di casa.
La Targa Florio si appresta a mandare in scena in questo fine settimana il secondo round tricolore, un campionato che propone in testa alla lista dei favoriti l’equipaggio targato Lancia, Andrea Crugnola e Luca Beltrame. Il varesino dalla sua ha una vettura che nonostante sia ancora in fase di svezzamento, sull’asfalto ha dimostrato di essere all’altezza delle vetture più competitive del lotto, Skoda Fabia RS su tutte. Ed è proprio dalle vetture di Mlada Boleslav che nella gara di Palermo potrebbero arrivare gli assalti più determinati. In cima alla lista troviamo un Roberto Daprà che in questo mese di buco ha corso tre round del WRC2, ed in particolare tra Croazia e Canarie ha avuto la possibilità di mangiare oltre seicento chilometri di speciali catramate. Una preparazione ottimale per andare all’assalto di Crugnola. Inoltre arriva dalla seconda piazza ottenuta al Ciocco, dove ha pagato soprattutto una partenza un pizzico soft. Una sorta di fase di studio che ha dimostrato di avere corretto nelle gare di Fiume e di Las Palmas, dove una battaglia serratissima l’ha obbligato a partire a tutta. Risolto il primo nodo legato alle prestazioni delle Hankook, sulle strade del Targa le temperature saranno sicuramente più alte, ma ancora lontane da quelle estive e non ci sono prove speciali particolarmente lunghe (si arriva appena a quindici chilometri). E’ quindi debito segnare con un asterisco il nome di Andrea Nucita, un pilota che su queste speciali è nato e otto anni fa aveva fatto saltare il banco battendo tutti i pretendenti al CIAR. Nella sgambata valtellinese Simone Campedelli rimediata la penalità si è nascosto limitandosi a preparare il Targa Florio. Sulle veloci e scivolose strade siciliane il romagnolo si è sempre trovato particolarmente a suo agio, come testimonia il successo ottenuto nel 2019, e i due podi conquistati nelle ultime due edizioni. Motivo per il quale la GR Yaris Rally2 della T-Racing andrà tenuta particolarmente d’occhio. Restano due punti interrogativi per Fabio Andolfi e Bostjan Avbelj, entrambi su questi asfalti molto particolari non sono mai riusciti a brillare. Ma entrambi devono riuscire a lasciarsi alle spalle un Ciocco appannato, una prima con pochi acuti per due piloti che possono dare molto di più, ed hanno importanti ambizioni di campionato.
