TANAK SVILUPPA LA TOYOTA WRC27

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L’anno sabbatico di Ott Tanak conferma da parte dell’Estone la volontà di tenersi le mani libere nel caso di una chiamata per sviluppare una WRC27, ed anche se il panorama delle nuove vetture per il 2027 è decisamente arido, la chiamata è arrivata proprio dalla Toyota che ha deciso di lavorare allo sviluppo con un collaudatore e contemporaneamente un top driver.

Dieci anni fa, nel lontano 2016 un ristretto gruppo di lavoro con in testa Tommi Makinen e la sua struttura avevano iniziato in primavera a sviluppare la Toyota Yaris WRC+, ed al volante dei primi prototipi si alternavano lo stesso Makinen e Juho Hanninen. Il secondo ha continuato a ricoprire il ruolo di collaudatore sino ad oggi, ed è stato proprio lui ha fare muovere i primi passi alla nuova Toyota WRC27. Sulla vettura dopo il primo svezzamento ci sono però saliti già a marzo tutti i piloti della line-up WRC: Elfyn Evans, Oliver Solberg, Takamoto Katsuta e Sami Pajari, un elemento innovativo nello sviluppo di una vettura, visto che in passato la presa di contatto dei piloti della squadra avveniva molto più avanti. Probabilmente le indicazioni ricevute, hanno contribuito all’idea di andare ad affiancare ad Hanninen nello sviluppo della nuova vettura un top driver del WRC, quindi chi meglio di Ott Tanak che in questa stagione ha preferito restare al palo. Il campione del mondo 2019, titolo vinto proprio in seno alla squadra di Jyvaskyla, anche se al palo per scelta oggi è uno dei top driver del mondiale più veloci e vincenti del lotto, con ben ventidue successi scratch WRC al suo attivo. Una scelta interessante in grado di portare alla squadra ulteriori indicazioni per accelerare lo sviluppo della vettura, un perfetto incontro di obbiettivi con quelli di Ott Tanak, difficile credere lo stop sabbatico non nascondesse il retro pensiero di vedersi aprire le porte in qualche squadra, per sviluppare un nuovo progetto. Forse Ott non si attendeva un tale deserto (tra i costruttori) nell’abbracciare il progetto WRC27. In una squadra come Toyota dove nulla è lasciato al caso, con i quattro top impegnati a tempo pieno nel WRC (Ogier escluso), appena il reparto tecnico ha preso la decisione di inserire un collaudatore ancora ai massimi livelli agonistici il matrimonio è stato immediato. Per il momento non sono previste implicazioni future legate alla prossima stagione, per quelle bisognerà attendere l’autunno quando il mercato per il 2027 comincerà a muoversi, ed anche Toyota avrà più chiara la situazione della line up su cui puntare.

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