La gara Catalana ritorna alla sua versione WRC 2019 riproponendo un misto terra asfalto, che ha dato un ulteriore spolverata di pepe ad una gara dove si è imposta la Skoda Fabia RS Rally2 di Antonio Suarez e Alberto Iglesias vincitore anche del Supercampionato Spagnolo con una gara di anticipo.
Il rally catalano nella sua versione mista terra asfalto regala un grande spettacolo per il pubblico a bordo strada, quello che invece è venuto meno dal punto di vista agonistico dopo le prime speciali con gli scivoloni di Pepe Lòpez e Gil Membrado. Sulla quarta speciale, i diciotto chilometri sterrati di Vilalba dels Arcs, Josè Antonio Suarez mette un minuto tra la sua Fabia e il primo degli inseguitori chiudendo nei fatti la partita. Nella prova spettacolo iniziale sul fronte mare di Salou, il venerdì in prima serata, ad andare a scratch sono Pepe Lòpez e David Vázquez, una leadership che però si dissolve all’alba. Nella prima speciale a tutta terra Pepe rimedia subito una foratura e sprofonda a due minuti e mezzo dalla leadership della gara che passa nelle mani della Ford Fiesta Rally2 di Gil Membrado e Alejandro López. I campioni in carica della serie iberica dedicata alle strade bianche iberiche sulla lunga finiscono fuori strada, un uscita dove la Fiesta non patisce danni importanti, ma prima di riguadagnare la strada ci mette una mezz’ora abbondante. A quel punto il Cohete (il razzo) forte di un minuto di vantaggio sulla Toyota GR Yaris Rally2 di Ivan Ares, passa in modalità controllo, ma questo non gli impedisce di allungare su un Ares al quale manca quel pizzico di velocità dei primi della classe. Nelle ultime speciali sterrate a fare la voce grossa è il giovanissimo Membrado autore di tre scratch consecutivi, ed almeno nel conto delle vittorie parziali ha la meglio su Lòpez per quattro a tre. Nella tappa su asfalto a complicare tutto arriva la pioggia, ed a approfittarne più di tutti è proprio Suarez, nonostante la modalità controllo batte tre scratch di fila e mette una pietra tombale sulle velleità dei suoi avversari. La Hyundai i20 N di Pepe Lòpez quinto alla fine della prima frazione riesce a riguadagnare il podio e conclude una gara decisamente tormentata al terzo posto, alle spalle di Ares. Gara completamente da dimenticare per Membrado, sull’asfalto perde un’altra decina di minuti per un problema al turbo che lo obbliga a issare bandiera bianca sulla seconda prova di giornata. Da sottolineare la quinta piazza del boliviano Nataniel Bruun sulla Fiesta rally3, la compatta a trazione integrale targata M-Sport.
