ST. URSANNE, MERLI BATTE IL CINQUE

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Dopo lo scivolone in terra di Germania (a causa del cedimento della frizione) Christian Merli si prende la sua rivincita sulle rampe della velocissima cronoscalata St. Ursanne – Les Rangiers, nel cuore della svizzera, dove fà saltare il banco nella seconda salita e ribalta la classifica mettendosi alle spalle il belga Corentin Starck.

La classicissima del campionato Europeo della montagna di metà agosto sulle rampe che portano a Les Rangiers è iniziata con le prove libere del sabato dominate in lungo e in largo dalla Nova Proto NP01 di Christian Merli che ha battuto il miglior tempo abbassandolo in tutte e tre le heat di prova. Alle sue spalle nella prima salita si piazza Kevin Petit, ma nelle seguenti due manche il pilota belga Corentin Starck riesce a mettersi alle spalle la Nova del driver francese. Nelle due salite domenicali dove si decide la gara, il più lesto a mettere le mani sulla prima manche è il belga Starck, ma la classifica è tiratissima con alle sue spalle Merli ad appena 48 millesimi di secondo, e Kevin Petit terzo a 79 millesimi. Un equilibrio che il pilota trentino fa saltare in gara due dove scende sotto il muro di 1’42” battendo un ottimo 1’41”481 che gli permette di saltare di slancio il belga Corentin Starck e nella sommatoria dei tempi delle due manche si impone con un vantaggio di cinque decimi e diciassette millesimi. Tre decimi di secondo più in là, sul gradino più basso del podio, troviamo il francese Kevin Petit che precede la Reynard K02 del driver di Livigno Fausto Bormolini. Per Christian Merli si tratta della quinta vittoria stagionale, la quinta consecutiva nella classicissima rosso crociata, la prima ottenuta al volante della Nova Proto NP01. A chiudere la top five troviamo la Mitsubishi Lancer Evo VII RS di Ronnie Bratschi che piega per tre secondi la Mercedes Benz SLK 340 dello svizzero Reto Meisel e fa suo il primato tra le carrozzate, oltre al gruppo 1. Tra le vetture del gruppo 3 a fare saltare il banco è l’Alpine A110 GT4 del francese Ronald Garces, che piega la Mitsubishi del nostro O’Play autore di una prima salita da record, tempo che però non riesce a ripetere nella replica. Dietro ai dominatori del gruppo 3 a sorpresa troviamo il vincitore del gruppo 2 dove è la Porsche 992 GT3 dello spagnolo Ignacio Cabezas a mettere tutti in riga. Il gruppo 4 se lo prende la Peugeot 308 1.6 TCR del croato Matija Jurisic, mentre tra le meno potenti gruppo 5 è il turno della Renault Clio RS Evo Cup dello spagnolo Penido Lopez. Tra le altre presenze azzurre da sottolineare quella della Reynard 01L di Renzo Maria Napione, dopo qualche gara non proprio fortunata torna a riguadagnare la top ten, con un ottimo decimo assoluto.

CLASSIFICA

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