SLALOM AMATRUDA CONQUISTA IL MOLISE

0

Il secondo round della serie tricolore, lo Slalom del Molise, registra il successo a sorpresa del driver della Campania Pasquale Amatruda che al volante della sua Radical Prosport Suzuki si butta alle spalle il vincitore del primo round tricolore Salvatore Venanzio.

A conquistare le rampe con i birilli in Molise sono stati i piloti della regione Campania, con in testa al gruppo una sorpresa che risponde al nome di Pasquale Amatruda, capace di mettere alle corde il corregionale Salvatore Venanzio, il vincitore del primo round tricolore a Monopoli nello Slalom dei Trulli. Una gara dove gli unici a scendere sotto il muro dei centotrenta punti sono stati i due driver campani. Nella prima salita Salvatore Venanzio è l’unico a scendere sotto i 130 punti e si lascia alle spalle la Radical SR4 di Silvio Fiore e l’Osella PA 21/7 di Saverio Miglionico, mentre Amatruda è fuori del podio provvisorio per un niente. A dare la svolta alla gara è però la manche di mezzo, ed a fare saltare il banco è la Radical Prosport Suzuki di un Amatruda che non ti aspetti. Con una prestazione da incorniciare salta a piè pari la Nova Proto NP03 2000 Honda del campione Italiano in carica Salvatore Venanzio, che si migliora ma non abbastanza, ed alla fine paga 1,12 al nuovo leader provvisorio. Il resto del gruppo, in particolare chi occupa le posizioni di immediato rincalzo non riesce a migliorare la prestazione della prima run, e sul gradino basso del podio resiste il siciliano Silvio Fiore su Radical SR4 Suzuki. Nell’ultima manche il podio, passaggio dopo passaggio, è andato a consolidarsi e nessuno è più riuscito a scendere sotto il muro dei 130 punti, anche se lo scratch di manche lo batte ancora Amatruda davanti a Venanzio bruciato per uno 0,04 centesimi di punto. L’unico a migliorarsi, ed a avvicinarsi pericolosamente al podio è Salvatore Miccio, ma per 0,22 non riesce a togliere da sotto i piedi di Silvio Fiore e della sua Radical SR4 il gradino basso del podio, e si deve accontentare della medaglia di legno. A chiudere la top five è l’ Osella PA 21 S del lucano Saverio Miglionico, quinto, davanti alla vettura gemella di Domenico Palumbo. La prima carrozzata la troviamo in ottava posizione assoluta, vincitore nel gruppo E2 SH, “Shilouette”, il ligure Alessandro Polini al volante della sua Polini Evo 01 1150 Bmw, che precede Antonio Varricchione sulla Fiat 126 Suzuki e il padrone di casa Donato Catano in gara al volante di una A 112 1400 Suzuki.

CLASSIFICA

Share.