A firmare il primo atto della Svezia è la squadra di Alzenau che va a battere una tripletta con Neuville, Fourmaux e Lappi, ma per farlo utilizza due passaggi in più rispetto agli avversari della Toyota, il segnale che in Hyundai anche nello shake down hanno lavorato sulla vettura, sfruttando a pieno ogni chilometro a loro disposizione.
Gli uomini della Hyundai sono andati alla ricerca di qualche risposta in più, il gap prestazionale evidenziato a Montecarlo gli ha imposto un lavoro extra che andrà a concentrarsi sulla nuova base di Chateau Lastours, ma sul ghiaccio svedese una superficie a se stante hanno cercato di sfruttare al meglio anche i chilometri dello Shake. Hanno così aggiunto due passaggi ai canonici tre, e su un fondo che si puliva e velocizzava, nella quinta tornata Thierry Neuville è andato a battere il miglior tempo, mollando tre decimi al compagno di squadra Fourmaux. Sei decimi più indietro troviamo a parimerito Esapekka Lappi, ed Elfyn Evans con la prima Yaris Rally1, il pilota Hyundai batte la sua prestazione al quarto passaggio, mentre il Gallese lo realizza nel suo terzo e ultimo passaggio. Un paio di decimi più in la troviamo la Yaris di Takamoto Katsuta, che sui ghiacci svedesi ha ereditato da Ogier il peso di andare a segnare punti costruttori. Un ulteriore elemento di pressione che si spera sia in grado di interrompere la lunga strisciata di errori che nelle ultime gare ha condizionato negativamente le prestazioni del giapponese. La sesta piazza se la va a prendere con un quarto passaggio la Ford Puma di Josh McErlean, che paga tre decimi a chi lo precede. Soltanto settimo Oliver Solberg che tra tutti è quello che non è mai andato alla ricerca del tempo, tre passaggi di pura routine, preferendo non dare riferimenti ai suoi avversari. Alle sue spalle le Ford di Armstrong e Sesks che come lo Svedesino hanno provato a forzare leggermente il passo nel secondo giro, per poi fermarsi o tirare i remi in barca. Tra le rally2 a fare segnare il miglior tempo è il finlandese Tuukka Kauppinen che molla 1”.7 alla Skoda Fabia del padrone di casa Reiersen e ben nove decimi in più alla GR Yaris rally2 di Korhonen. Bene Giovanni Trentin e Pietro Ometto sesto tempo a parimerito con la Fiesta Rally2 di Romet Jurgenson, benissimo Matteo Fontana che si mette tutti gli avversari alle spalle, dimostrando di avere un gran passo.
