Il pilota Lettone conferma il programma a mezzo servizio sulla Ford Puma Rally1, un calendario fotocopia di quello dell’anno passato, in maniera di capitalizzare al meglio l’esperienza maturata. Questa volta però per la M-Sport sarà difficile dopo la super prestazione di Sesks in Arabia giustificare risultati deludendi come quelli del venti venticinque soprattutto nelle gare più veloci.
In realtà la possibilità di avere un programma a tempo pieno, almeno in seno alla M-Sport è una porta che non si è mai aperta, come aveva sentenziato lo stesso Wilson a Jeddah per “budget insufficienti”. La sua presenza nel WRC era attesa, mancava però la conferma se avrebbe rinnovato lo sforzo per essere al volante di una Rally1, oppure avrebbe preferito un passo indietro e andare all’assalto del WRC2. Ieri con la pubblicazione dell’elenco iscritti del secondo round WRC in Svezia, il pilota Lettone ha svelato il suo programma che inizierà proprio sui ghiacci di Umea, ancora al volante della Puma Rally1 by M-Sport. Un apparizione al quale faranno seguito, esattamente come l’anno passato: Portogallo, Acropoli, Estonia, Finlandia, Sardegna e Arabia Saudita, è evidente la volontà di sfruttare al meglio l’esperienza accumulata nel venti venticinque. Una stagione quella passata dove i bassi hanno imperato, la Puma non ha sicuramente brillato, ma in più di un’occasione la sua vettura non è sembrata all’altezza delle gemelle di McErlean e Munster. Una sensazione che dopo le prestazioni superlative messe sul piatto in Arabia Saudita, potrebbe non essere così campata in aria, come l’ipotesi di una stagione di pura esperienza che ha conciliato un budget minimal. Per scoprire le carte bisognerà attendere lo Sweden, una gara velocissima su un fondo ghiacciato che è nelle corde del pilota lettone. Oltre al programma WRC Sesks sarà al via in alcuni rally nazionali, ed un paio di round nell’Europeo, ed al momento è annunciata la presenza al via allo Scandinavia e al cinque città in Portogallo (entrambi sulla terra).
