SEMENUK VINCE L’OJIBWE ED E’ CAMPIONE

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Il portacolori della Subaru Motorsport USA ha fatto saltare il banco anche nel sesto round dell’ARA (la serie a stelle e strisce) l’Ojibwe Forests Rally, un successo straripante nonostante una condotta più attenta, che gli ha consegnato con due gare di anticipo il suo quarto titolo consecutivo ARA.

La gara di Detroit Lakes in Minnesota ha visto il campionissimo canadese Brandon Semenuk con alle note il britannico Keaton Williams calare un poker di titoli made in ARA consecutivi, sempre al volante delle Subaru targate Motorsport USA. La squadra delle pleiadi made in USA conferma la supremazia delle sue vetture con Semenuk al volante della Subaru WRX ARA24, seguito a distanza da Traves Pastrana e Rhianon Gelsomino al volante della Subaru WRX ARA25L. A cercare di spezzare il monopolio Subaru ci ha provato La Skoda Fabia RS Rally2 di Conner Martell, il più lesto a lasciare i blocchi di partenza sulla speciale spettacolo del giovedì sera. Nella prima tappa il canadese è partito con il titolo a stelle e strisce come priorità da mettere nel mirino, ed intelligentemente ha dato una regolata ad un passo generalmente un pizzico abbondante. Il suo principale avversario in gara e nella corsa al titolo Martell ha messo alla frusta alla Fabia, e grazie ai quattro scratch firmati nella prima tappa riesce a tenere le redini della gara per otto speciali, portando il suo vantaggio attorno ai quindici secondi. A due speciali dalla fine della prima frazione la Fabia RS dell’americano inciampa in una foratura e perde le redini della gara, andando al riposo notturno con un ritardo di una quarantina di secondi. Nella frazione finale Martel parte a tutta e va subito a scratch, un ritmo al limite che lo vede però uscire di strada già sulla seconda speciale, spalancando un autostrada verso la doppia festa gara e titolo per il forte pilota canadese. Anche perché con la Fabia fuori alle sue spalle c’è il compagno di squadra Pastrana che alla fine della prima tappa pagava a Brandon cinque pesantissimi minuti. Ed alla fine della gara il distacco di Traves arriva a sfiorare gli otto minuti, mentre sul gradino basso del podio ci sale la Fiesta Rally2 di Javier Olivares, che approfitta del ritiro nella prima mattinata del sabato della Hyundai i20 N R5 del ventiduenne Patrick Gruszka, andato al riposo dopo il service del venerdì sera in scia alla Subaru di Traves Pastrana.

CLASSIFICA

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