Nella prima tappa del Royal Rally of Scandinavia, il primo appuntamento sulla terra della serie continentale, a mettere tutti in fila è un gigantesco Jaspar Vaher che con soli due scratch, quello di ieri sera, e sulla lunga di oggi fa il vuoto e dopo si difende in maniera autoritaria facendo segnare ancora un successo parziale.
Nella giornata della stage di qualifica Vaher ha subito messo in chiaro che la sua presenza non era solamente per fare esperienza e crescere, sulla speciale inaugurale appena fuori Karlstad di ieri sera, l’estone ha subito preso il timone con un tempo significativo rispetto ai principali pretendenti al successo. Questo nonostante una speciale di appena tre chilometri e rotti. Questa mattina è arrivata subito la risposta di Suninen, ma sulla lunga Vaher da uno strattone violentissimo e fa esplodere il gruppo di testa, ed Heikkila e Suninen si ritrovano ad una decina di secondi dal giovanissimo leader della gara. Teemu non ha nessuna voglia di lasciare andare via il giovane alfiere del WRC Challenge Program, ma nonostante una gara velocissima a fine della giornata recupera solamente qualche decimo di secondo e va al riposo notturno con uno svantaggio di 8”.8. Perde invece qualche decimo di secondo la Skoda Fabia RS by TGS di Mikko Heikkila che chiude a 14”.3 dalla leadership, e comincia a sentire il fiato sul collo di Martins Sesks che si porta a 3”.2 dal podio virtuale. Dopo una partenza non velocissima il pilota Lettone riesce rapidamente a ritrovare gli automatismi sulla meno potente rally2, e nella bouclé finale va per due volte a scratch. I suoi 17”.5 sono un gap importante da rimontare in particolare in una gara dove si viaggia ad una media di 117 chilometri orari, ma il podio è nel suo mirino. Autore di uno scratch di orgoglio lo svedese Isak Reirsen, che in battaglia con Sesks risponde una prima volta all’assalto del lettone, ma alla fine si deve inchinare sia pure per pochi per soli 2”.7. Decisamente più staccato il resto del gruppo capitanato dalla Volkswagen Polo GTI R5 di Frank Tore Larsen che insegue a 44”.8 davanti ai due forti e giovani piloti di casa Calle Carlberg e Patrik Hallberg. Purtroppo la gara dei nostri Andrea Mabellini e Virginia Lenzi è finita per una toccatina sulla speciale lunga di questa mattina, quando stava giocando la decima posizione. Conclude questa prima tappa in nona posizione, il trevigiano battente bandiera rumena, Simone Tempestini, in coabitazione con il canadese Brandon Semenuk i primi due non scandinavi della classifica.
