Il Royal Rally of Scandinavia secondo round dell’ERC, il primo sulla terra dei due previsti, regala una battaglia campale, ed un serie di colpi di scena che vanno a ribaltare la classifica, con Vaher che esce di strada e cede lo scettro a Suninen che a tre speciali dal traguardo esce anche lui di strada e serve su un piatto di argento il successo al connazionale Heikkila.
La gara di Karlstad ha proposto una due giorni entusiasmante, con una serie di sfide agonisticamente tiratissime, alcune di queste giocate sulla soglia dei decimi di secondo, ed una serie di colpi di scena che hanno contribuito a rivoluzionare la classifica finale, e a dare una bella spolverata di pepe. A fare fede è classifica e il risultato finale ha incoronato re dello Scandinavia il finlandese Mikko Heikkila, la gara di Karlstad ha però incoronato anche un vincitore morale, che risponde al nome di Jaspar Vaher. Il diciannovenne Estone, entrato a fare parte del WRC Challenge Program dal nuovo anno, con una partenza XXL e due super tempi ha messo tutti alle corde, prendendo il timone della gara dalle prime battute sino a metà della seconda tappa, quando un uscita di strada con qualche danno lo hanno sradicato da un trono che nemmeno Suninen sembrava in grado di strappargli. Una gara sino a quel momento perfetta, iniziata con un autoritaria presa di posizione, per poi difendere la leadership lottando sempre sul filo dei decimi. Purtroppo in una sinistra lunga e veloce il posteriore della sua Yaris si è intraversato più del previsto e quando ha agganciato il bordo interno è stato sparato in testa coda dalla parte opposta. A diciannove anni tenere in maniera così prepotente le redini della gara è qualcosa di sorprendente, da campioni di razza, alla Mc Rae. Uscito dalla partita a prendere la testa della gara è stato Teemu Suninen, velocissimo per tutta la gara si è ritrovato tra le mani un successo che gli permetteva di mettere le mani avanti sulla classifica dell’ERC. Unico avversario Mikko Heikkila autore di una stagione a spot, deciso a non mollare il connazionale, una pressione che alla fine ha indotto Teemu Suninen all’errore, buttando dalla finestra un Euro successo che gli avrebbe permesso di prendere il volo nella classifica dell’ERC. Questo anche non fosse arrivato il successo ma solamente la seconda posizione. Alle sue spalle si piazzano le Skoda Fabia RS Rally2 di Martins Sesks e del padrone di casa Isak Reiersen, i due si battono senza lesinare sforzi ed alla fine della bouclé mattutina di oggi Isak viene sorpassato dal Lettone e lo tallona a 1”.2. Un distacco che non riesce a chiudere e così sulla power stage finale rinuncia alla volata finale, e si accontenta del gradino basso del podio, un risultato importante per chi come lui ha in programma di affrontare l’intera serie ERC. A chiudere la top five ci pensano altre due giovani promesse Svedesi: Calle Carlberg e Patrik Hallberg, autori di una buona gara ma distante dai vertici della classifica a cui pagano un minuto e venti.
