Il Qatar International Rally secondo round del campionato medio orientale (MERC), è partito come al solito nel nome dell’eroe di casa Nasser Al-Attiyah, ma alla fine della bouclé mattutina della seconda frazione rompe un cerchio e danneggia irrimediabilmente la sospensione spalancando la porta del successo alla Skoda Fabia RS Rally2 di Abdulaziz Al-Kuwari.
Nella prima tappa del Qatar a dettare il passo è stato il solito Nasser Al-Attiyah in coppia con Candido Carrera, dominatore assoluto del primo round medio orientale all’Oman International Rally. A battere il primo scratch è stato il pilota dell’Oman Abdullah Al-Rawahi, ma una penalità regala la prima leadership ad Al-Attiyah che va a prendersi gli altri cinque scratch di tappa, cementando un primato che a fine giornata lo vede condurre con un minuto e mezzo su Al-Kuwari e ben quattro minuti sulla Citroen C3 Rally2 del terzo qatariota Al-Marri. A condizionare la prima frazione sono le forature lente e non, ed a pagare il prezzo più salato è Al-Rawahi, secondo nella gara di apertura, sparato nelle retrovie già sulla seconda speciale. Nella frazione conclusiva Al-Attiyah da un altro strappo ad allungare e porta il suo vantaggio a poco meno di due minuti. Ma sui quindici chilometri del primo passaggio sulla Al Thakhira, in chiusura della prima bouclé Nasser rompe un cerchio verso il fine prova. Pensando a una foratura tira avanti e se la cava perdendo 48”.5, con la ruota rotta però si danneggia in maniera importante la sospensione della sua Fabia RS, ed anche se davanti ha il service di Lusail deve issare bandiera bianca. A prendere il timone della gara è così il suo connazionale Abdulaziz Al-Kuwari, autore di una gara sino a quel punto impeccabile, con un pizzico di velocità in meno per cercare di tenersi lontano dal pericolo forature. Alle sue spalle si ritrova il connazionale Al Marri e il saudita Hamza Bakhashab al volante di una GR Yaris Rally2, in lotta per il terzo gradino del podio. Al Kuwari nella bouclé finale alza il piedi e raggiunge in scioltezza il traguardo, ma questo non gli impedisce di inanellare altri tre scratch consecutivi (power stage compresa), ed a fine giornata il suo conteggio dei successi parziali sale a quota quattro. Un finale che nella lotta per il podio vede il Saudita Bakhashab saltare Al Marri anche lui rallentato che prima scivola sul gradino basso del podio per poi issare bandiera bianca. Nelle ultime due speciali, è la Fiesta Rally2 di Nasser Khalifa Al-Attiyah a irrompere in terza posizione, forte di un vantaggio larghissimo sul primo inseguitore si limita ad andare in controllo. Settimo assoluto lo Yamaha Quaddy dei nostri Christiano Gabbarrini e Alessandro Forni, nell’ecatombe della tappa finale inciampano anche i nostri due equipaggi Mirko Carrara – Stefano Tiraboschi e Marco Marotta – Giada Monocchi entrambi al volante di due T4.
