Il pilota vicentino uscito con le ossa rotte dalla prima stagione ERC nel venti ventiquattro, dopo il passo indietro nei patri confini a caccia del primo Trofeo Lancia, quest’anno è ritornato nella serie continentale per andare all’assalto dello Junior ERC con la Lancia Ypsilon HF Rally2 e la musica è cambiata totalmente e dopo il Polonia è al comando dello Junior ERC e dell’ERC4.
La stella di Davide Pesavento è esplosa nella stagione venti ventitré alla sua seconda stagione agonistica, all’età di ventidue anni ha fatto saltare il banco nel CIAR Junior andando a firmare tre successi scratch, dominando sull’asfalto e sulla terra. Nella stagione premio in seno all’ACI Team Italia nella serie continentale, ha in parte sprecato una stagione che doveva essere di apprendistato andando al tappeto in tre delle sette gare disputate, più attento alle prestazioni che a macinare chilometri. Come avevano fatto prima di lui Andrea Mabellini, ed immediatamente a ruota Roberto Daprà, con il bresciano che nel venti ventidue era andato a podio nell’ERC4 e nello Junior ERC, risultato che ripete nella stagione seguente il pilota Trentino che però riesce a conquistare il titolo ERC4. Il vicentino l’anno passato ha abbandonato la serie continentale per tentare la scalata internazionale in seno al Trofeo monomarca Lancia, indetto dal gruppo Stellantis. Oggi superato il giro di boa nella serie continentale, Davide Pesavento con al fianco Alessio Angeli sia pur disputando solamente le tre gare dello Junior ERC è al comando della serie dedicata ai giovanissimi e contemporaneamente dell’ERC4. Una doppia leadership che non sarà sicuramente facile conservare sino al traguardo finale, ma se continuerà con questo passo ha le carte in regola per giocarsela sino alla fine. Le doti velocistiche non gli mancano, e la serie continentale in questi anni ha rappresentato un trampolino di lancio che ha portato più di un giovane nelle serie support del WRC, e sarebbe bello se tra questi dovesse aggiungersi anche Pesavento. Il marchio di sbagliare troppo per la fretta di andare a risultato, è uno di quelle cose spesso restano attaccate, ma quando si è imposto nello Junior e l’anno passato nel Trofeo Lancia, di errori non ne ha commessi più del normale. Di sicuro a dargli le giuste imbeccate quest’anno ha alle spalle una squadra come la F.P.F. Sport, che nell’ERC è il braccio armato di Stellantis.
