Delle prove speciali leggermente meno abrasive, una classifica abbastanza delineata ha visto l’intero plotone andare via a buon passo, ma dopo l’ecatombe di ieri tutti attentissimi a evitare forature, a gestire i pneumatici, e concentrati ad arrivare alla tappa della domenica pronti ad andare alla conquista dei punti addizionali del super Sunday.
Oggi è stata una giornata agonistica di calma dopo la tempesta, gomme, di ieri. Nella bouclé mattutina tutti sono partiti abbottonatissimi, con la spada di Damocle della pioggia che sembrava dovesse arrivare a dare un’altra bella rimescolata alla classifica. A dare credibilità alla paura del maltempo ci ha pensato una tempesta notturna, pioggia e venti fortissimi hanno devastato molte strutture del service park. Sulle speciali hanno imperato per tutta la mattina nuvoloni nerissimi, ma di pioggia nemmeno l’ombra e così la tappa è andata via senza scossoni particolari, con i primi tre concentrati a tenere un buon passo ma senza prendersi rischi particolari, contenti delle rispettive posizioni. Mentre chi partiva davanti con la classifica compromessa come Katsuta, Neuville e Ogier si sono limitati a disputare una tappa onesta con qualche acuto in preparazione Super Sunday. L’unico a tenere un passo più sostenuto è stato Adrien Fourmaux autore di ben cinque scratch, e nella classifica di tappa ha mollato una trentina di secondi a Ogier secondo miglior performer di giornata. Prestazioni che gli permettono di portasi ad meno di una manciata di secondi dal gradino basso del podio, mettendo a rischio la terza piazza di un Evans che si è limitato ad amministrare pensando, solamente ai preziosi punti in ottica campionato. Davanti Pajari ha fatto una gara parallela, ed è riuscito a mettere una decina di secondi in più a Paddon che ha tenuto un passo di qualche decimo inferiore, cosciente di non potere andare a insidiare Sami, si è limitato a gestire il buon vantaggio che ha su Evans. Domani si annuncia una tappa campale con la caccia ai punti del super Sunday, ma anche con la battaglia per il bronzo tra Elfyn e un Fourmaux deciso ad andare a podio.
