PAJARI ALLA TERZA

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Con la cancellazione del secondo passaggio sulla Artigas la lunga di giornata, la tappa del super Sunday è andata via monca di una ventina di chilometri, con i punti del super Sunday in ballo ridurre la giornata a quarantasei chilometri non è stato il massimo ma questo non ha sminuito il terzo successo consecutivo di Pajari davanti a un sorprendente Paddon.

Dopo una seconda tappa in controllo il finlandese ha continuato la sua marcia trionfale verso il terzo successo stagionale, e con questo si prende la palma di migliore performer della stagione lasciandosi alle spalle con due soli successi Katsuta, Evans e Ogier. Con il suo solito passo Sami oggi, ancora più di ieri, si è limitato a marcare Hayden Paddon, e lo stesso ha fatto il neozelandese su Fourmaux, ed Evans che inseguivano ad una ventina di secondi. Il giovane finlandese è stato ancora una volta tatticamente perfetto nell’interpretare una gara estremamente difficile, dalla capacità di gestire al meglio l’usura delle gomme, all’evitare forature, all’adeguare perfettamente il suo passo sul ritmo di quello degli avversari. Soprattutto in questa frazione non si lasciato sedurre dai punti extra del super Sunday, e dalla possibilità di chiudere più in fretta il buco di punti che lo separa da Elfyn nella classifica del WRC piloti. Monumentale la seconda piazza di Hayden Paddon che va a conquistare il suo secondo podio stagionale, ma a differenza di quello croato è nato da un venerdì di prestazioni più che eccellenti, mentre sia ieri che oggi ha gestito con parsimonia il vantaggio su Evans e Fourmaux. Una prima tappa assurdamente anomala gli ha regalato una terza piazza che valeva oro, vista la sua solita posizione di partenza, se il venerdì sera era ancora viva l’adrenalina di una gara dove si era ritrovato al comando, la notte ha portato consiglio e ieri gli è venuto il braccino corto da chi ha paura di perdere tutto. Alle sue spalle ne ha approfittato un Fourmaux veloce e concreto, che ieri sera e questa mattina sulla terra rossa bagnata delle prove artificiali vicino a Encarnacion che con l’acqua che era precedentemente caduta proponevano tratti estremamente fangosi che sono costate al gallese una quindicina di secondi e il sorpasso. A quel punto si è risvegliato dal torpore, ma non è riuscito a ribaltare la classifica e si è dovuto accontentare della quarta piazza e qualche misero punticino extra.

CLASSIFICA

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