Il risultato finale è lo stesso del Paraguay ma la tappa finale è stato un concentrato di adrenalina pura con Seb e Elfyn che partono e finiscono a tutta, senza lesinare su una sola staccata, una sola stilla di energia, la corsa ai punti extra del super Sunday, vitali nella corsa al titolo scatena l’istinto animale di entrambi, e nella loro volata offuscano il resto del plotone.
Il WRC di volate finali al cardiopalma in questi ultimi anni ne ha proposte parecchie, ma un Super Sunday così scoppiettante dove la velocità non ha lasciato spazio alla tattica è decisamente raro da vedere. A giocarselo sul filo dei secondi, sono stati i due pretendenti al successo della gara, ma anche al titolo piloti con da una parte l’otto volte campione del mondo Ogier, che abbandonato la modalità part-time oramai punta dritto al nono titolo. Dall’altra un Evans che sulla rally1 ha subito trovato il passo che aveva sulla WRC Plus, ed ora punta anche lui alla corona piloti senza la minima intenzione di regalare niente a nessuno. Due successi scratch partendo nel ruolo di apripista in nove delle undici gare disputate, significa che di regali ne ha già fatti in quantità. Il loro scontro sulle speciali della regione del Bio Bio è stato campale dalla prima speciale del venerdì alla power stage della domenica, una sfida dove posizione di partenza e condizioni del fondo hanno determinato diversI ribaltamenti di fronte. Due gare tatticamente perfette, almeno sino alla tappa odierna; pur sapendo che i 6”.3 conquistati dal lupo di Gap alla fine del sabato, pesavano come un macigno, non hanno fermato il dragone gallese. Obbiettivo, in un mondiale che si potrebbe giocare sul filo di pochi punti, cercare di fare saltare il banco nel super Sunday. Così i due compagni avversari sono partiti ancora più forte dei giorni precedenti, un botta e risposta impressionante che ha cancellato tutte le velleità di salvare il salvabile di Tanak e Rovanpera i due nonostante un passo sostenutissimo al traguardo si sono dovuti inchinare e cedere una decina di secondi abbondanti. Sicuramente speravano in un primo giro su un fondo più pesante, ma il sole ha asciugato rapidamente le strade e nulla hanno potuto contro Seb e Elfyn; ed alla fine si sono dovuti accontentare solamente di qualche misero punticino extra. Ogier invece ha fatto il pienone andando a sommare dieci punti a quelli della vittoria scratch, tallonato a un niente da Evans che con la sua seconda piazza perde la leadership provvisoria del campionato, ma resta incollato a super Seb. Chi non è riuscito a tenere il passo nonostante non abbiano lesinato l’impegno sono Neuville e Fourmaux, il francese riesce comunque a salvare il gradino basso del podio, mentre il belga sia pure con il fiatone si salva per pochi secondi dalla impressionante rimonta di un Pajari veloce e concreto che va a chiude la top five con un finale all’altezza dei più quotati compagni.
