Il rally Arabia nonostante il conflitto nel Golfo Persico non ha mai inviato segnali preoccupanti e ieri, giovedì 30 luglio, era prevista a Jyvaskyla una conferenza stampa di presentazione della gara che è però stata cancella due giorni prima. Fonti Arabe minimizzano il rinvio, ma con la ripresa della guerra del Golfo sembrano siano sorti grossi problemi assicurativi.
Dopo una pace abbozzata, ma mai partita realmente tra USA e Iran, con la ripresa di attacchi e controattacchi, il coinvolgimento degli houthi in Yemen e l’allargarsi del pericolo di attacchi anche nel mar rosso, dove ha sede la gara WRC che ha il suo quartiere generale a Jeddah le cose si sono complicate di molto. Il broker assicurativo che copre tutti gli eventi del WRC, ha ritirato la sua disponibilità ad assicurare l’evento, seguendo l’onda di tutti i broker che oramai si rifiutano di assicurare petroliere e navi cargo che devono transitare nello stretti di Hormuz. Sino ad oggi i tira e molla nelle trattative avevano lasciato aperta una porticina molto stretta, ma oggi a tre mesi dalla gara il castello di carte delle speranze dell’organizzazione Araba sta crollando. In questi ultimi mesi nessuno ha proferito parola, ed ancora oggi tutti si nascondono dietro al dito del broker assicurativo, ma in realtà le case ed alcuni team hanno già storto il naso all’idea di andare a concludere la stagione in zona di guerra. Dietro le quinte la gara viene oramai data per cancellata, una decisione che per ragioni meramente contrattuali, almeno questo si mormora, potrebbe essere ufficializzata a fine agosto. Un altro brutto colpo in vista di una stagione che si annuncia piena di dubbi e incognite, compresi quelli legati al calendario dove va ad aggiungersi il punto interrogativo Arabia. Alla gara di Jeddah mancano appena tre mesi, ed è evidente che il tempo per cercare un appuntamento sostitutivo sulla terra è davvero ristretto, ma in ballo potrebbe esserci l’ultimo round dell’ERC il Rally Five Cities North of Portugal in calendario tre settimane dopo il Sardegna. Il nuovo appuntamento ERC, che in realtà è l’ex Sierras de Fafe, già presente per tre stagioni nel campionato ERC dal 2021 sino al 2023 (con il nome Rally Fafe), lascia solamene un po’ perplessi il fatto che si tratti di una gara fotocopia del Portogallo.
