Per la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, la nuova arma di Stellantis Motorsport per andare all’assalto del WRC2, il Montecarlo propone un debutto carico di pressioni dove l’imperativo è fare saltare il banco, vuoi perché il reparto corse Stellantis ha un grande konw how sulle rally2, ed in più si presenta con Yohan Rossel e Gryazin i due driver più competitivi del lotto, contro un gruppetto di rivali forti, ma non super, e tanti giovanissimi.
La scelta per il gruppo Stellantis e per il marchio Lancia di esordire con la nuovissima Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale sulle strade del Montecarlo è un passo scontato, per non dire obbligato, visti i tanti successi ottenuti in passato dalle vetture del gruppo proprio nella gara del principato. Questa volta però la pressione sarà alle stelle, perché con il particolare regolamento del WRC2, che obbliga i pretendenti a dichiarare le sette gare dove si prende punti, la concorrenza presente al Montecarlo è ridotta ai minimi termini. Una situazione dove un mancato successo peserebbe molto di più di un successo, dato dai più quasi per scontato. Da una parte c’è la solidità e la performance di una vettura che non si è solamente limitata a un cambio di vestito. Un evoluzione interessante a cominciare dal telaio, con alle spalle tutta l’esperienza accumulata in una quindicina di anni dal reparto corse Stellantis. Dall’altra ci sono due piloti che su queste strade possiamo tranquillamente definire i più quotati sulle strade di Gap e dintorni. Yohan Rossel nonostante i suoi trent’anni ha alle spalle ben otto partecipazioni, ed ha vinto il WRC2 consecutivamente negli ultimi tre anni. Il russo battente bandiera bulgara Nikolay Gryazin a ventotto anni vanta sei partecipazioni, un successo nel WRC2 Challenger, oltre a numerosi podi di classe. L’avversario più temibile per esperienza è Eric Camilli, un pilota che sull’asfalto, ed anche sulle speciali del Monte, ha sempre dimostrato un ottimo grado di competitività, non a caso la casa di Mlada lo ha coinvolto nei test pre Montecarlo di dicembre in Francia e in Repubblica Ceca. C’è però anche una folta schiera di giovani rampanti d’oltralpe, a cominciare da Leo Rossel a Pablo Sarrazin che più di altri partiranno sperando nel colpaccio, pronti a sfruttare il minimo inciampo che potrebbe rallentare le Ypsilon. Ed il Monte è una gara complicata dove ogni curva può nascondere delle insidie, ed esordire puntando tutto su due sole vetture è una bella scommessa.
