Al Ceredigion, penultimo appuntamento dell’ERC, la rincorsa al titolo di Mabellini inizia tutta in salita per una pesante penalità di due minuti comminata perché durante le ricognizioni nella giornata di mercoledì 3 alle 11.17 due membri del team sono stati sorpresi in una zona interdetta sulle speciali 10 e 12 (Mynnydd Bach).
Parlare di una penalità che compromette definitivamente la rincorsa al titolo di Andrea Mabellini e Virginia Lenzi, potrebbe risultare eccessivo, di sicuro a questo punto la gara del Mabe prende una piega tutta in salita. I due tecnici della squadra portoghese The Racing Factory che segue la Skoda Fabia RS Rally2 del Mabe, sono stati fermati in una zona sul percorso vietata a tutti i membri della squadra, ed all’atto della segnalazione dei marshall è stata avviata un investigazione della giustizia sportiva. Da cosa risulta nell’atto ufficiale della decisione, nelle udienze riportate nelle quattro pagine dell’atto, le giustificazioni addotte, in particolare quelle sul cessato rapporto tra i tecnici fermati sulla speciale e la squadra sono state ritenute insufficienti. Per un evidente incongruenza sulle tempistiche dei messaggi con il quale sono stati chiusi i rapporti tra tecnici e squadra. La linea difensiva della portoghese è risulta abbastanza raffazzonata, un evidente tentativo di aggrapparsi agli specchi. Dall’altra parte però ci sono delle regole, regoline e sotto regole per tentare di imbrigliare l’impossibile, su cui non stiamo a discutere la necessità visto che in passato se ne sono viste di tutti i colori, ma forse sarebbe opportuno in un dedalo legislativo dare altrettanta chiarezza sulle pene. Esattamente il discorso affrontato la scorsa settimana proprio su queste pagine su una prima distinzione fondamentale tra cosa merita una pena pecuniaria oppure una pena sportiva. Di sicuro la pena inflitta andrà a impattare in maniera importante nella corsa al titolo continentale, e potrebbe anche deciderne le sorti.
