Il giovanissimo pilota di Burgos, nel sassarese, dopo avere vinto a Cagliari alla fine dell’anno passato ha bissato il successo assoluto al Sulcis Iglesiente, una gara scoppiettante dove ha piegato lo svedese Pontus Tidemand alla conclusione di un braccio di ferro tiratissimo. La sua stagione ora sta per prendere la strada del CIAR al volante di una due ruote motrici.
Valentino Ledda e Claudio Mele, sulla Skoda Fabia RS by Delta Rally, si sono imposti sulle speciali del Rally Sulcis Iglesiente, alla fine di un duello appassionante con Pontus Tidemand e Theo Bergsten, il campione del mondo WRC2 2017. Uno scontro all’arma bianca che alla fine ha visto imporsi il diciottenne alfiere dell’Aci Team Italia per soli 1”6, un distacco che dà il giusto quadro di una gara tirata sino all’ultimo metro. Valentino dopo un folgorante inizio dello svedese è riuscito a ribaltare la gara grazie alla scelta delle gomme rain, assecondata dall’arrivo della pioggia nella serata di sabato, e gli ha permesso di andare a prendersi la testa della gara. Il mattino seguente entrambi sono autori di una partenza ad handicap, Pontus paga un minuto di ritardo (10” di penalità) per un problema all’interfono prima della partenza. Ledda invece deve fare i conti con un foglio di plastica che è andato ad ostruire l’ingresso dell’aria, compromettendo il raffreddamento e così perde 16”, un pari e patta che ha consentito ai due di continuare a giocarsi la gara sino al traguardo, il margine tra i due non ha mai superato i 6”, ma il padrone di casa non ha più mollato la leadership della gara, difendendola con le unghie. Una nota di merito particolare è per il pilota di Arbus Marino Gessa, terzo assoluto al traguardo finale con un ritardo di 35”.6, l’unico a restare in scia alle due lepri della gara, autore di tempi di tutto rispetto. Una bellissima dimostrazione di quanto stia crescendo il talento di Burgos, e della rapidità con la quale ha costruito un feeling impressionante con la Skoda Fabia RS, in appena due gare disputate a fine venti venticinque: la salita di Tandalò e il Rally Città di Cagliari, dove è andato sempre a podio, ed a Cagliari è salito sul gradino più alto. Purtroppo il suo talento fa a pugni con un budget decisamente risicato, l’appoggio di ACI Team Italia continua a dargli un importante mano, ma da sola non è sufficiente ad imbastire un programma di spessore con una Rally2, oppure a livello internazionale. Presentato nella serata dei Campioni dell’automobilismo 2025 tra i piloti del ACI Team Italia, ma senza avere ancora definito il suo programma 2026, ora sembra avere preso la strada del CIAR. L’obbiettivo sarà il titolo due ruote motrici, una sfida che affronterà al volante di una Opel Corsa Rally4, oltre a qualche uscita a spot al volante della Rally2 (probabilmente nel round di casa del WRC).
