A parte le sterili e insensate, polemiche su una Lancia made in France, visto che il gruppo Stellantis Motorsport ha sede a Versailles, ad ogni passo che non porti ad successo, vedi i test in gara sugli sterrati di Foligno in molti sembrano stupirsi se non dominano, dimenticandosi che il programma Lancia è sì nel mondiale, ma WRC2, ovvero una serie destinata ai clienti.
Attorno al ritorno della Lancia certi commenti social ci hanno fatto sorridere, se oramai quelli sul fronte della mancata italianità lentamente sta andando a scemare, con le prime gare si fa avanti il fronte di chi interpreta ogni uscita come le Ypsilon dovessero andare a sbaragliare il lotto. Alla stessa maniera di come fa la Toyota, oppure la Hyundai squadre ufficiali con le Rally1, oppure sino al 2019, quando a seguire la Skoda era direttamente la squadra di Mlada Boleslav, negli anni a seguire anche la Fabia Rally2, è stata la Toksport WRT, una storia che va avanti da sei stagioni. Il WRC2 è sempre stata una serie support del mondiale e le uniche squadre che l’ha affrontata senza affidarsi a team semi ufficiali, spesso una via di mezzo tra squadre satelliti e clienti sono stati Skoda e Ford M-Sport, anche se la squadra di Sir Wilson non ha mai dedicato le stesse attenzioni delle Rally1 alle Rally2, a differenza dei Cechi che per anni hanno fatto il bello e il brutto tempo Tra ERC, WRC2 e WRC2 Pro. Alla Stellantis Motorsport sullo sviluppo della Lancia Ypsilon hanno dedicato una maggiore attenzione rispetto alle prime uscite della Citroen C3, ed anche sotto il profilo commerciale l’investimento sulla Ypsilon Rally2 è decisamente più corposo. Ma di programma WRC2 si tratta, ovvero di un programma clienti che punta a vincere e vendere vetture, dove i budget sono quelli del reparto corse che può investire ma deve sempre fare tornare i conti. Nulla a che spartire con i budget casa dei costruttori impegnati nella classe regina, i budget del brand Lancia sino ad oggi sono in fase di contrazione e comunque molto distanti da altri marchi del gruppo Stellantis, che però sul mercato hanno un’ampia gamma di modelli sui listini mondiali. Nelle tante presentazioni si è sempre parlato di mondiale, ed anche nella percezione di molti addetti ai lavori si è fatta avanti l’idea di un WRC2 simile alla classe top e non quella di una serie in realtà molto più vicina ad campionato semi clienti. Non è un caso che più di una persona si siano chiesti perché Lancia ha disertato Sweden e Safari, due gare molto lontane dalla mission Stellantis Motorsport, vendere vetture clienti e l’obbiettivo più importante è essere subito al top sull’asfalto, la dove il mercato da i migliori risultati. Sulla terra a Foligno il livello della Ypsilon è parso subito molto alto, se Yohan Rossel si è limitato a tenere un passo adeguato ad un test, Gryazin ha anche lui testato differenti soluzioni ma ha tenuto un passo decisamente alto. Pur andando a caccia del successo assoluto, il ritmo del finlandese era tale che il russo avrebbe dovuto andare in zona rischio per tentare di superarlo, e saggiamente non si è lasciato trascinare dall’impeto.
