Nella giornata di lunedì 1 settembre è andato in scena in Francia il primo test della nuova vettura di casa Lancia, a conferma del rinnovato interesse del marchio torinese per i rally.
Quando si parla di Lancia non si può che provare forti emozioni, le quali evocano un passato glorioso condito da innumerevoli successi ad opera di vetture straordinarie come la Lancia Fulvia, Stratos, 037 e Delta. La scelta di abbandonare le competizioni motoristiche all’inizio degli anni Novanta aveva turbato per decenni gli animi di tantissimi appassionati che hanno, a più riprese, invocato il ritorno di un marchio che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’automobilismo. L’arrivo di Luca Napolitano come CEO della storica Casa di Chivasso ha fatto sì che il rilancio del brand avvenisse attraverso le corse, con il lancio della Lancia Ypsilon Rally4, affiancata dopo poco tempo dalla versione Rally6. Un ritorno in punta di piedi con auto pensate soprattutto per far crescere i giovani piloti. Ma tutto ciò aveva, però, posto un quesito importante, ovvero se Lancia aveva nei suoi piani la realizzazione di una vettura Rally2. La conferma la si è avuta nella giornata di lunedì 1 settembre quando ha cominciato a circolare su You Tube il video del test della nuova Lancia Ypsilon Rally2, generando grande clamore tra appassionati e addetti ai lavori. Svoltosi in territorio francese, al volante della vettura c’era l’esperto Yoann Bonato, ma da parte di Stellantis Motorsport non è stato diramato nessun comunicato ufficiale in merito. Da quello che è emerso è che i test vanno avanti da un pó di tempo, e la scelta di schierare un auto che dà largo sfogo sulle fiancate alla scritta: HF Integrale non è casuale. Questo dimostra che le intenzioni del brand torinese sono serie, e guarda con grande interesse alla categoria Rally2 dove ha la possibilità di immettere in un mercato strategico per molti costruttori una vettura competitiva che possa acquisire una certa visibilità generando utili elevati. Certamente in ottica futura l’obiettivo è quello di andare a sostituire la Citröen C3, dalla quale ormai non si può chiedere niente di più avendo sfruttato anche gli ultimi jolly di sviluppo. Per quanto riguarda il debutto della nuova nata di casa Lancia non è ancora dato sapere quando avverrà, anche se circolano voci su un possibile esordio in occasione del Rally di Monte Carlo, gara d’apertura del WRC 2026.
By Matteo Sarena
