Dal luglio venti venticinque quando è stato eletto presidente ACI, di mesi ne sono passati otto, un tempo davvero lungo per attendere un iter parlamentare squisitamente burocratico, che nella gestione di una federazione ha lasciato un vuoto profondo, visto che la gestione commissariale va oramai avanti del febbraio passato.
Dopo le elezioni che alla fine del venti ventiquattro avevano portato ad una controversa rielezione del leccese Angelo Sticchi Damiani, che in pratica non è mai riuscito a diventare pienamente operativo, il 21 febbraio scorso è stato messo da parte con il commissariamento di ACI. Il generale Tullio del Sette teoricamente destinato a reggere ACI sino alle nuove elezioni di luglio, in regime di ordinaria amministrazione, si è trovato a gestire un insediamento che con il passaggio di ACI ad ente statale si è allungato esponenzialmente. Tra conferme parlamentari, l’approvazione del presidente della repubblica, ecc.., ha aggiunto altri mesi di vuoto gestionale. Ed oggi con molti campionati oramai prossimi al via, è evidente che in attesa di sapere chi andrà a sostituire il direttore generale di ACI Sport, Marco Rogano, e tutte le cariche nelle varie commissioni, questi gruppi gestionali saranno operativi a stagioni iniziate. Questo significa che prima di eventuali cambiamenti, per dare una sterzata brusca ad un situazione oramai stagnante da troppo tempo dovremo attendere il 2027. Per il momento non ci resta che fare gli auguri a un presidente classe 1980 (figlio della seconda carica dello stato) finalmente un personaggio giovane, che si spera riuscirà a svecchiare una federazione poco propensa al cambiamento. Con delle situazioni nelle cariche gestionali dove si è creata anche una sorte di immobilità, legata a dinamiche più di voti che di competenza. Geronimo La Russa presidente dell’ACI Milano oramai da anni ha esperienza e una passione particolare per il settore storico, ed anche se per vedere gli effetti della sua gestione bisognerà attendere il prossimo anno, qualcosa si potrà capire dall’idea con la quale andrà a formare la nuova squadra gestionale.
