Il Rally Città di Foligno è partito con prove, qualifica e shake down, ed a fare saltare il banco è stata la Fabia RS di Benjanin Korhola secondo dopo i primi due passaggi di prova ad un paio di manciate di centesimi da Gryazin nella speciale di qualifica scende sotto il muro dell’1’11”0 e mette otto decimi tra se e la Lancia del russo battente bandiera bulgara.
A fine mattinata sui due chilometri e rotti della Tenuta San Lorenzo sono andati in scena i due turni di prove libere, ed immediatamente a ruota la prova di qualifica, che assegna la priorità di scelta per l’ordine di partenza della gara. Nella prima run a mettersi in evidenza sono stati Alberto Battistolli e Tommaso Ciuffi ma nella replica sono saliti in cattedra Nikolay Gryazin e Bejamin Korhola divisi da un da pochissimi centesimi di secondo, tallonati ma a più di un secondo da Battistolli, Matteo Fontana e Marquito Bulacia. Nella prova di qualifica, ovvero il terzo passaggio, Korhola e Temonen hanno messo alla frusta la Fabia RS By Munaretto ed hanno fatto esplodere il muro del minuto e undici secondi, mentre la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale di Gryazin Aleksandrov non riesce a migliorare il tempo delle prove e paga un secondo scarso al Finlandese. Il terzo tempo ad 1”.169 dal miglior tempo è Alberto Battistolli che conferma la terza piazza ottenuta nelle prove, mentre alle sue spalle è Paolo Andreucci che salta per appena un decimo e qualche centesimo il suo protetto Matteo Fontana. Alle loro spalle appena fuori dalla top five troviamo il capitano della Lancia Corse Yohan Rossel, partito forte ma senza esagerazioni, tallonato dal suo connazionale Luis Constant appena ventiquattro anni, terzo assoluto la stagione passata al Terre de Vaucluse, l’ultimo round della terra francese. Una partenza spumeggiante, con i primi dieci tempi raccolti in un fazzoletto di 2”.6, dove i piloti di casa Italia non hanno affatto sfigurato a cominciare da un Battistolli determinatissimo che ha guidato con estrema scioltezza, in una delle sue migliori versioni. Dimostra un ottimo stato di forma anche Paolo Andreucci che continua il suo lavoro con la MRF Tyre, mentre Fontana ha cominciato a prendere in mano la sua GR Yaris Rally2, ed è uno degli osservati speciali dove è lecito attendersi un bel crescendo. Elemento di grande interesse la gara delle due Lancia, con Gryazin partito a tutta per vincere una gara che sente nelle sue corde, come tutta la terra dell’Italia centrale, mentre Rossel almeno in queste battute iniziali l’ha presa con il passo di una gara test, ma in gara probabilmente potrebbe cercare una gara in crescendo.
