KOPECKY CACCIA ALL’UNDICESIMA

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Il Rally Barum propone una prima tappa tiratissima, dopo centosei chilometri in un fazzoletto di tredici secondi troviamo i tre concorrenti che si stanno giocando la gara con il padrone di casa, e dieci volte vincitore della gara, Jan Kopecky davanti ad un sorprendente Armstrong, seguito a una manciata di secondi dal nostro Mabe autore di una gara da incorniciare.

Alla fine di una tappa tiratissima, a tenere le redini della gara troviamo l’intramontabile Jan Kopecky navigato da Jiří Hovorka, autore in questa prima frazione di tre successi parziali, che gli hanno permesso di mettersi alle spalle tutti gli inseguitori. Andrea Mabellini e Virginia Lenzi dopo essere andati al riposo notturno con la leadership sotto il cuscino, se la sono vista strappare nel primo passaggio mattutino da un Kopecky in forma smagliante, l’unico della folta ed agguerritissima pattuglia di piloti locali a non cadere nelle tante trappole proposte da queste speciali. Delle prove dove si corre sul filo del rasoio, ed al minimo errore ci si trova sparati fuori dalla lotta per il primato, un esercizio che in tutte queste stagioni il quarantatreenne pilota di Mlada Boleslav ha dimostrato sapere fare con maestria, come testimoniano i dieci successi assoluti ottenuti nella classicissima ERC made in repubblica Ceca. Un ritmo che gli ha permesso di raggranellare 6”.5 sulla Ford Fiesta Rally2 dell’Irlandese Jon Armstrong che è riuscito al fare la differenza sulla lunga di Bunc dove è andato due volte a scratch con tempi che hanno fatto la differenza, riportandolo avanti in classifica generale. Un bravissimo Mabellini è stato autore di una giornata imperiale, sempre velocissimo ma senza mai cadere in eccessi è rimasto nel vivo della lotta per le leadership, ed anche se paga 13”.0 al padrone di casa oltre al gradino basso del podio è l’unico assieme a Armstrong a potere fare vacillare il trono di Kopecky. Bunc l’ultima speciale della giornata ha dimostrato tutte le sue insidie allontanando dai vertici della generale le Hyundai i20 N Rally2 dell’Austriaco Simon Wagner, e del padrone di casa Cais entrambi penalizzati da due forature all’anteriore sinistro delle rispettive vetture. Proprio quando stavano mettendo la Fabia RS del pilota di Mlada nel mirino e tentare il sorpasso si sono ritrovati quarto l’austriaco e sesto il Ceco, rispettivamente con un distacco di 19”2 e 32”.1; troppo per continuare a sperare in un recuperò. Subito fuori della lotta Dominik Stříteský che nella seconda speciale della mattinata si inventa una chicane dove non c’è e finisce in un parchetto dove su un ostacolo di cemento rimedia tre forature, ed è costretto a fermarsi dop avere tagliato il traguardo volante. Anche se non issa la bandiera bianca la sorte è avversa anche a Brezik che tra problemi al freno a mano e qualche sbavatura di troppo, si ritrova fuori della lotta finale per il successo.

CLASSIFICA

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