JON ARMSTRONG 2026 IN PUMA

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Oramai mancano pochissimi giorni alla chiusura delle iscrizioni del Montecarlo, il primo round della nuova stagione WRC, e sul fronte M-Sport come oramai è consuetudine tutto tace, ma sulla line-up cominciano a uscire le prime indiscrezioni che confermano l’uscita di Munster, la conferma di McErlean, ma soprattutto sta prendendo forma l’ingresso di Jon Armstrong.

La M-Sport oramai ci ha abituati ad attendere sino all’ultimo minuto la conferma della sua line-up, quando va di lusso in vista della chiusura delle iscrizioni al Montecarlo, ma ci anche fatto aspettare sino al nuovo anno. Questa volta però a spizzichi e bocconi le cose sono cominciate ad emergere, già nel mese di novembre, con i mezzi addi di Gregoire Munster, mentre l’Irlandese McErlean lasciava intendere che avrebbe continuato anche nel venti ventisei. In Arabia con una gara da sogno Martins Sesks ha dimostrato di meritare un sedile per tutta la nuova stagione. Anche se i tempi sono stati molto più che convincenti, Wilson a Jeddah aveva lasciato intuire che a non convincere era la valigia del lettone, ed a quanto pare il suo duemila ventisei sembra destinato a continuare a metà servizio. In procinto di prendersi il sedile della seconda Puma è sempre più insistente il nome di Jon Armstrong, probabilmente il migliore dei piloti sfornati dalla filiera M-Sport. Trentuno anni appena compiuti non sono sicuramente il massimo in un WRC, dove l’età si sta abbassando in maniera importante, ma l’esperienza non gli fa sicuramente difetto. La sua trafila nelle serie support dedicate ai giovani inizia nel 2016 con la Drive Dmack Cup e poi si piazza per due stagioni al secondo posto nello Junior WRC. Da qualche anno oramai gravita nella serie continentale, dove alla fine di quest’anno ha vinto il Ceredigion e la Croazia, mandando tutti gli avversari alle corde con la rally2 meno evoluta del lotto, dimostrando velocità e costanza impressionanti. Nelle sue Euro stagioni al volante della Fiesta Rally3 ha svolto alla grande anche il ruolo del collaudatore, doti ribadite anche sulla Rally2 che è riuscito a cucirsi addosso perfettamente, ed a tirargli fuori tutto quanto poteva dare andando a firmare le due ultime gare ERC.

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