Il CIRC alla sua prima in Valtellina ha regalato un braccio di ferro appassionante tra la Skoda Fabia RS Rally2 di Giuseppe Di Palma e la Toyota GR Yaris Rally2 di Marco Signor, che paga a caro prezzo i 9”.0 persi sulla penultima speciale, e nonostante un finale a tutta deve piegarsi a Di Palma per soli otto decimi.
L’edizione numero sessantanove della Coppa Valtellina ha proposto una due giorni a tutta adrenalina, con un braccio di ferro tiratissimo che ha tenuto banco dalla seconda bouclé del sabato sera, sino al traguardo finale al fly finish della Montagna in Valtellina. Il più veloce a scattare dai blocchi di partenza sul chilometro della speciale show di Chiesa Valmalenco, è stato il pilota Veneto, mentre a pagare dazio in una chicane è stato proprio Jo Di Palma, che perde 8”,9, una botta durissima in una gara dove i secondi possono pesare come dei macigni. Ma nelle restanti speciali del sabato sera il pilota Varesino non ci sta e va a firmare tre dei cinque scratch in palio, si porta così in scia a Signor ad appena 2”.7 dalla leadership. In questa prima parte della gara riescono sia pure con il fiatone a tenere la scia delle due lepri Alessandro Re che insegue a 9”.0, tallonato a 11”.0 da Stefano Albertini e a 17”.9 da Simone Miele. Nella bouclé mattutina il braccio di ferro riparte ad un ritmo indiavolato e Di Palma dopo un primo scratch perde qualche secondo e si ritrova ad una manciata di secondi dalla leadership. Un ritmo serratissimo che manda alle corde il plotoncino delle Fabia RS Rally2 di Alessandro Re, Stefano Albertini e Simone Miele che a metà giornata si ritrovano a veleggiare attorno alla mezza minutata. Nella replica della bouclé odierna Di Palma centra un doppio scratch, e sulla Carona riesce a ribaltare la classifica rifilando al suo avversario ben 9” in un colpo solo. La risposta sulla power stage finale di Signor è veemente però per un decimo di secondo non riesce a prendersi il pieno di punti extra che va a Corrado Pinzano, mentre per soli otto decimi Di Palma riesce a salvare il successo assoluto. Un finale spettacolare dove Stefano Albertini che era appena riuscito a saltare Re, sulla power stage di Montagna in Valtellina subisce il contro sorpasso del pilota della HK che recupera in extremis il gradino basso del podio. Simone Campedelli, uno dei favoriti della vigilia, rimedia sulla prima speciale della gara trenta secondi di penalità per avere tagliato un chicane, un ritardo che lo allontana dai vertici della classifica. Da quel momento ha continuato la preparazione per il Targa Florio senza pressioni di classifica.
