JAPAN, LOTTA A 3 PER GARA E TITOLO

0

Il Japan in queste ore si appresta ad andare ai blocchi di partenza; nella gara di casa la Toyota ha monopolizzato le luci della ribalta con sui suoi tre capitani impegnati in una corsa all’ultimo respiro per il titolo piloti, dove ogni punto può fare la differenza, una sfida sul filo dei decimi di secondo ma anche tattica perché lo spettro della posizione di partenza in Arabia fa paura a tutti.

Il primo a partire sulle speciali del Giappone, dopo la parentesi Central European Rally, sarà nuovamente Elfyn Evans, un vantaggio minimal che potrebbe dare una piccola mano al dragone gallese, ma è difficile immaginare a prendere l’iniziativa e partire a tutta sia proprio lui. Molto probabilmente Elfyn tenterà di replicare l’esemplare condotta tattica tenuta nella gara di Passau, evitando di entrare in una sfida all’arma bianca sempre sulla soglia dell’errore, una condotta costata molto cara ad Ogier. Rispetto al precedente round il gallese con 13 punti di vantaggio sui suoi compagni di squadra, può permettersi una gara a tutta tattica, allungando il suo vantaggio se dovesse trovarsi davanti sfruttando eventuali problemi dei compagni di squadra. Ma nel caso si trovino davanti può permettersi un finale con un super Sunday da freddo calcolatore, per farsi superare nella classifica di campionato di qualche punticino e partire alle loro spalle sugli sterrati di Jeddah. Per quanto riguarda Kalle Rovanpera e Sebastien Ogier la prima parte della gara lascia poco margine alla tattica, tredici punti non sono tanti ma nemmeno pochi, ed entrambi vogliono la corona pilota più di ogni altra cosa. Kalle in procinto di migrare in circuito, ne ricaverebbe un peso di immagine molto più pesante per la sua nuova avventura, mentre Seb andando ad eguagliare Loeb farebbe qualcosa di eccezionale, non tanto per una questione di numeri ma per un percorso di longevità agonistica unico. Di sicuro nessuno dei due adesso può permettersi un errore, ed anche se è facile immaginare entrambi scatteranno dai blocchi di partenza a un ritmo indiavolato, bisognerà capire se uno dei due si potrebbe accontentare del secondo posto. La gara con i suoi tanti cambi di aderenza, strade strette e i trabocchetti che si moltiplicano in caso di pioggia, potrebbe trovare un Ogier più attento, memore dell’uscita di strada al CER. Rovanpera invece ha un passato da cannibale dove accontentarsi non è mai stato nel suo vocabolario, ma in Germania nel super Sunday ha usato la testa e potrebbe concedere il bis. Il dilemma per i due sarà comunque tattico, staccare gli altri e poi decidere se è meglio avvantaggiarsi sui compagni di squadra, oppure cercare di lasciare il cerino nelle loro mani, e partirgli alle spalle nella prima tappa dell’Arabia. L’armata Hyundai visto il lieve gap pagato sugli asfalti del centro Europa, è difficile riesca a inserirsi nel vivo della battaglia, a meno in Toyota la sindrome del braccino non rallenti troppo i primi della classe. L’unico che potrebbe inserirsi nella lotta è il padroncino di casa Takamoto Katsuta, in questa stagione ha sbagliato tanto, ma sulle strade di casa ha sempre fatto bene e vuole ripetersi. I numeri ci sono, la tenuta mentale resta un punto interrogativo.     

ISCRITTI

Share.