ISCRIZIONI WRC IN SALDO

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Nelle passate settimane la FIA ha annunciato che l’iscrizione al WRC per il titolo costruttori sarà dimezzata a quei costruttori che si presenteranno al via della serie iridata con le Rally2 WRC KIT. Una sorta di saldi di fine stagione, che nasconde in maniera nemmeno troppo velata il tentativo di forzare la mano ai costruttori delle rally2.

Il varo del regolamento Rally2 WRC KIT è arrivato nel consiglio mondiale FIA di giugno, visto che è argomento su cui si discute dagli inizi del 2025, in un eterno tira e molla osteggiato da due dei principali costruttori che dominano quel mercato Skoda e Stellantis. Evidentemente poco interessati a spingere le Rally2 fuori della loro confort zone, dedicata quasi esclusivamente ai clienti, arrivare a sei mesi dal 2027 a mettere giù le regole di ingaggio si ben oltre qualsiasi genere di ritardo. Non tanto per questioni tecniche, togliere qualche decina di chilogrammi dal peso vetture, e mettere assieme un kit aerodinamico dal costo massimo di 7500 euro non richiede più di qualche mese. Al contrario è molto più complicato convincere queste case a prendersi un impegno logisticamente impegnativo e che già nel breve potrebbe andare a fare aumentare il costo delle rally2. Abbassare la tassa di iscrizione al mondiale per le Rally2 WRC KIT, non è sicuramente il massimo per l’immagine di federazione e WRC Promoter, ed è quindi probabile sia stata buttata sul tavolo delle trattative subito dopo il varo del regolamento, per cercare di smuovere Skoda e Lancia, viste le loro posizioni contrarie. Averlo annunciato più o meno pubblicamente fa però trasparire una ulteriore forzatura nei confronti dei costruttori, mettendoli in luce come i cattivi che dicono sempre di no, a fronte delle aperture che arrivano dalla FIA. La cosa per il momento non sembra avere scalfito le posizioni dei costruttori ad oggi impegnati nel WRC2, che oramai da anni per disputare la serie cadetta si affidano a team satelliti prima Citroen e oggi Lancia sono seguite dalla PH Sport, mentre Skoda si appoggia a Tok Sport. Per PH o Toksport un quarto di milione in meno è una cifra importante, ma visto che a pagarla sarà comunque la casa costruttrice qualche dubbio sulle iscrizioni in saldo è più che lecito visto che il prezzo delle loro rally2 supera i trecentomila e non ci sono mai saldi.     

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