In Carnia si prepara ad andare in scena l’atto finale della International Rally Cup una sfida a tre con Andrea Nucita davanti a tutti, ma Avbelj e Albertini lo tallonano ad una ventina di punti e con il gioco degli scarti i tre partono alla pari, raggruppati in un manipolo di punti. Con il numero uno sulle portiere a fare da terzo incomodo ci sarà Andreas Mikkelsen.
A polarizzare l’attenzione degli spettatori sulle strade della Carnia, come l’anno passato, sarà la guest stars del WRC Andreas Mikkelsen, un terzo incomodo specialista sulla terra veloce, ma che sull’asfalto sa andare fortissimo. Non è sicuramente per caso che la passata edizione ha concluso la sua gara al terzo al terzo posto, ma ad appena cinque secondi dal vincitore Bostjan Avbelj, grande protagonista in una gara tutta da scoprire. Oltre al driver norvegese nel plotone di testa a rompere le uova nel paniere ci sarà anche il giovanissimo svedese Mille Johansson, la sua però è una presenza scolastica per masticare più asfalto possibile in vista del Central Europea Rally dove si giocherà il campionato Junior WRC. La sfida che conta per il campionato propone una partita a tre con Andrea Nucita e Fabiano Cipriani in pole, la ventina di punti scarsi di vantaggio del sicilano è però molto relativa, perché nel gioco degli scarti dovrà rinunciare a ben ventitré punti. I suoi avversari non hanno diritto a collezionare un altro zero, anche se in realtà si tratta di uno scontro a tre e con il coefficiente 1,5 chi vince prende tutto. I più temibili in questo genere di scontro dove conta solamente vincere sono Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka, che stanno attraversando uno stato di grazia ed hanno firmato Taro e il Casentino, battendo i loro avversari nella corsa al titolo, in due dei tre scontri diretti sostenuti. Il pilota sloveno dopo avere fatto saltare il banco nei primi tre appuntamenti del campionato Promotion, punta ad andare a conquistare la sua terza corona IRC. Il ritardo di Stefano Albertini e Danilo Fappani è una manciata di punti inferiore al punteggio di Avbelj, per cui dovrà mettere nel mirino anche i punti della power stage. La matematica lascia le porte aperte anche Marcello Razzini e Gianmaria Marcomini, ma si tratta di una missione impossibile visto il ritardo pesantissimo dai primi tre della classifica. Una gara dove la presenza di Mikkelsen in qualsiasi caso dovrebbe avere un ruolo marginale, anche nel caso di un successo assoluto.
