La sfida per l’international Rally Cup si conclude in Friuli sulle speciali della Carnia dove a fare saltare il banco è un Avbelj in formato XXL che manda tutti alle corde dalla prima all’ultima speciale e si porta a casa sei successi parziali sulle otto speciali della gara, lasciandone solamente due alla stella della gara Andreas Mikkelsen.
Se ci poteva essere qualche dubbio su chi fosse il più forte dei pretendenti all’IRC Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka lo hanno fugato nella tappa corta del venerdì, trentuno chilometri. Salla prima speciale lo sloveno ha preso subito il comando mettendo in fila Mikkelsen a 2”4, mentre i suoi avversari nella corsa al titolo gli pagavano la bellezza di nove secondi. Nella replica di Sasso Pura Mikkelsen inciampa in una foratura, ed è costretto a sostituire il pneumatico lasciando ogni speranza di successo perché paga due minuti abbondanti. Bostjan si ritrova così una solida leadership tra le mani con un vantaggio che sfiora i venti secondi su Albertini e Nucita, impegnati in una lotta serratissima sul filo dei decimi. Nella speciale flash con l’arrivo sui tornanti all’ingresso di Ampezzo fora anche Bostjan, ma su una speciale di due chilometri e rotti paga ai suoi avversari solamente nove secondi e si tiene stretta la leadership della gara con un vantaggio ancora confortante. Nella seconda tappa Avbelj cala un poker di scratch, facendo incetta anche delle briciole, e dopo il passaggio sulla lunga (i ventuno chilometri di Val di Lauco) Nucita e Albertini gli pagano la bellezza di ventisei secondi, nonostante una battaglia tra i due all’arma bianca, sul filo dei decimi di secondo per salire sul secondo scranno del podio. Una lotta che nelle ultime due speciali si decide a favore del pilota siciliano per soli due secondi, una volata finale che però non disturba affatto il leader della che si porta a casa anche gli ultimi due scratch, ed il suo vantaggio arriva a superare la mezza minutata. L’equipaggio sloveno conquista il suo terzo successo nel campionato internazionale mede in Italy IRC, dopo avere razziato anche il campionato CIAR Promotion. Una gran bella soddisfazione per un pilota che ha iniziato a correre non più giovanissimo, e per farlo ha scelto le strade italiane iniziando la sua avventura proprio nell’IRC, prima di affacciarsi nell’Italiano assoluto dove sta cominciando ad arpionare dei podi assoluti. La quarta piazza se la va prendere un Antonio Rusce autore di un bel finale di stagione, ed in Carnia ha piegato per 3”.4 il coriaceo Rudy Michelini, tallonato ad una decina di secondi da Gianluca Tosi. Il contadino volante si prende la soddisfazione di bruciare per 1”.8 il giovane Nicola Sartor.
