IRC AVBELJ PIGLIA TUTTO

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Nel secondo round dell’International Rally Cup a sfidare Simone Campedelli si presenta a sorpresa il campione in carica Bostjan Avbelj, e sulle speciali parmensi mette a ferro e fuoco la serie firmando una strisciata di otto scratch consecutivi e nei tre passaggi sui venti chilometri della Folta piazza tre scratch che sommati gli valgono una metà del suo vantaggio.

Nell’apericena del sabato sera con il doppio passaggio sui cinque chilometri e mezzo della Tonolo, è il campione in carica Bostjan Avbelj con alle note il fido Damijan Andrejka a prendere il comando e con un bell’uno due si butta subito alle spalle Campedelli, prendendo subito il timone della gara, con i primi otto della generale separati da una dozzina di secondi. E’ abbastanza evidente che tutti attendono il primo passaggio sui ventuno chilometri e mezzo della Folta, che accendono le ostilità nella frazione domenicale. Una prova dove si attendeva una prima selezione importante, ma non certamente assistere ad un assolo dove il pilota sloveno di Munaretto, ha messo a tra se e la copia della T-Racing Italy Simone Campedelli e Tania Canton (primi inseguitori) la bellezza di 11”.0. Al service posto alla fine della prima bouclé odierna, la partita ha già preso una piega dai contorni ben delineati, con Bostjan al comando con ben 20”.5 su Campedelli, ed una mezza minutata su un terzetto guidato da Marcello Razzini, qualche secondo davanti a Rudy Michelini e Jo Dipalma tutti e tre in lotta per il gradino basso del podio. Perde subito contatto Gian Andrea Pisani che fora sulla Folta e con tre minuti di ritardo decide di gettare la spugna nella speciale seguente. Nel secondo giro Avbelj continua a fare incetta di scratch, mentre Campedelli tiene la posizione, ma il suo ritardo supera oramai i trenta secondi, un distacco che al Romagnolo brucia, su queste veloci speciali appenniniche però paga allo sloveno la conoscenza del terreno, prove speciali che affronta per la prima volta, mentre Bostjan ha preso il via a ben cinque edizioni consecutive andando a firmare due successi assoluti. Nella seconda tornata si dipana anche la matassa per il gradino basso del podio, la Fabia RS Rally2 di Jo Dipalma da uno strappetto e si scrolla dagli scarichi le Fabia RS gemelle di Marcello Razzini e Rudy Michelini, che sulla pedana finale vanno a completare la top five. Al traguardo anche un acciaccato Antonio Rusce che picchia duro nell’ultima speciale dell’apericena, dopo una partenza ad un paio di decimi dalla Sloveno; lui e la squadra fanno però l’impossibile per essere al via la domenica e scrollarsi di dosso le tossine di un uscita importante.

CLASSIFICA

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