Il monomarca dedicato alle Lancia Ypsilon Rally4 HF parte con i numeri dell’anno passato, 17 le vetture al Ciocco, identico numero dell’anno passato nel round di esordio al Targa Florio, ed in quello di chiusura al Sanremo. Numeri ottimi per la realtà italica ma l’obbiettivo deve essere quello di tenere il passo del monomarca Stellantis di oltralpe, che non sono così distanti.
Il monomarca di casa Lancia è ripartito dal rally del Ciocco confermando la partecipazione dell’anno passato, numeri sicuramente importanti per il panorama italiano delle serie monomarca, dove sfiorare una ventina di vetture può essere considerato un successone. Se l’anno passato la serie ha pagato dazio per una partenza claudicante a causa dei ritardi nelle consegne, l’impennata registrata al due Valli con ben ventiquattro vetture non si è più ripetuta, ed i numeri sono tornati a quelli iniziali per il resto della stagione. Un successo che però si era auto-ridimensionato dalle pretenziose aspettative iniziali, con un’asticella altissima fissata a quota quaranta vetture, che veniva data per sfondata dall’inizio e questo aveva indotto più di un pilota a guardare da altre parti. Nel pre stagione il debutto nel CIAR della Rally2 con Crugnola ha rubato la scena mediatica, e dall’altra il caso Pisani, costretto a dire no al premio per una serie di ragioni che si sono accavallate, non sono state sicuramente un incentivo. Avere tenuto botta è però molto positivo, ma a questo punto con il board del marchio in Italia, anche se a livello generale il gruppo Stellantis è stato di manica larga solamente nella distribuzione dei tagli ai budget, per portare avanti con successo i rally sul doppio binario campionato italiano e Trofeo Lancia, occorre aumentare gli sforzi ed avere il coraggio di non tagliare. Il focus visto la potenza alle spalle deve essere quello di avvicinarsi step by step ai risultati di Stellantis Motorsport nei monomarca made in Francia. Il trofeo SMRC4 (ovvero Stellantis Motorsport RC4) che comprende le tre Rally4 del gruppo, Peugeot 208 Rally4, Lancia Ypsilon Rally4 HF e Opel Corsa Rally4, al Touquet ha allineato ben ventisette equipaggi. Numeri superiori a quelli dell’anno precedente dove veleggiavano su delle presenze simili a quelle italiane. I cugini d’oltralpe sono però riusciti a raccogliere ben 27 vetture anche nel SMRC6, trofeo che in Italia prenderà il via sempre con il marchio Lancia dal Due Valli, una sfida che il primo anno non può ambire a risultati stratosferici, ma siamo tutti curiosi dal vedere quanti consensi riuscirà a raccogliere. Riuscire a mantenere in salute e fare crescere il progetto filiera è importante quanto il programma di punta, e sedersi sui buoni risultati ottenuti sarebbe come buttare via quanto è stato fatto.
