In questi giorni sta prendendo forma il programma nel WRC2 della Stellantis Motorsport con la debuttante Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale e la prima è stata fissata come nelle migliori tradizioni italiane e francesi al rally di Montecarlo. La prima guida sarà ovviamente Yohan Rossel, ma con una Lancia non può mancare un pilota italiano e Mabellini è ad un passo ..
Da quando la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ha fatto la sua comparsa in un test sulle strade di Francia, ed a distanza di pochi giorni dalle officine della Stellatis Motorsport si sono messe le carte sul tavolo il primo pensiero è stato il WRC2. La serie cadetta del WRC destinata a tenere a battesimo la nuova arma del gruppo Stellantis nei rally, già dal Montecarlo venti ventisei. Se è parso subito lampante che il ruolo di pilota di punta sarà per Yohan Rossel, non a caso in Cile dopo lo stop nella prima frazione la squadra lo ha spinto a riprendere la gara con il super rally, rammentandogli l’importanza di fare esperienza. Proprio dalla Francia sono cominciati a trapelare i primi rumori dell’importanza di avere un pilota italiano al volante di un marchio made in Italy. A fine settembre il nome che è cominciato a girare da più parti è quello di Andrea Mabellini e della sua navigatrice Virginia Lenzi; la vittoria del titolo continentale avrebbe dato una spinta in più alla sua candidatura. Obbiettivamente però non poteva essere molto di più della classica ciliegina sulla torta, e da alcuni elementi si intuisce un progetto a più ampio respiro, ed il più lampante di questi è l’ingresso di Mabellini nell’ACI Team Italia. Uno dei teorici partner nell’operazione di portare un pilota Italiano al volante di una Lancia. Il Mabe purtroppo sbarcherebbe nel WRC digiuno di esperienza sulle strade del mondiale, ma le tre stagioni al volante di una rally2 nel campionato Europeo hanno dato al pilota bresciano una grande solidità. Un aspetto che nella scelta di un pilota ha un peso non indifferente. Da quanto sta trapelando le Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ufficiali dovrebbero essere tre, ed al fianco della prima guida Rossel dovrebbe aggiungersi un’altra prima guida alla pari tra i protagonisti del WRC2 portatori di dote come i Gryazin, Greensmith ecc.. . Il russo battente bandiera bulgara potrebbe essere in pole perché con il reparto corse rally di Didier Clement l’anno passato (al volante della Citroen C3) ha vinto le tre gare su asfalto del WRC2, superando nella classifica di campionato, sia pure di qualche punto, lo stesso Rossel. La terza vettura quella battente bandiera italiana dovrebbe essere quella che guarda al futuro, ed i ventisei anni del Mabe giocano in quest’ottica. Probabilmente i programmi dei tre piloti saranno in parte differenziati, come è successo nel venti ventiquattro tra Yohan e Nikolay.
