La seconda gara del CIRAS, valida da quest’anno anche per la serie continentale storica EHRC Pre 1992 è arrivata a sfiorare nelle sue tre gare rally (Internazionale, Classiche e il Trofeo A112 Abarth) quota cento equipaggi. Un risultato che va a raddoppiare i numeri delle stagioni passate, oltre a una ventina di stranieri dell’EHRC si sono moltiplicati anche gli equipaggi del CIRAS.
Con il Rally Internazionale Storico Costa Smeralda si appresta ad andare in scena il secondo appuntamento del CIRAS e della EHRC Pre 1992, due serie che sono partite alla grandissima e sembrano tenere in maniera importante, anche in un secondo round che logisticamente propone una trasferta più complicata, ed onerosa. Questo vale per la serie continentale e quella italiana, numeri più consoni al blasone di una gara che nella sua storia raccoglie pagine indimenticabili del campionato tricolore e del campionato Europeo. Sulla pedana di Porto Cervo ci sarà anche tanta qualità, a cominciare dal campionissimo finlandese Jari Matti Latvala che al volante della sua invincibile Toyota Celica 4WD (ST185) ha già fatto saltare il banco al Costa Brava, ed ora punta al bis per tentare la fuga nella classifica dell’EHRC Pre 1992. Un percorso asfalto per lui tutto da scoprire, in un’isola che però gli ha regalato il successo nel Sardegna WRC 2009, ed un infinità di podi ma sempre sulla terra del mondiale. Il suo primo avversario sarà il siciliano Angelo Lombardo che in coppia con Roberto Consiglio e la sua fida Porsche 911 Carrera RS 3.0, su queste speciali tenterà di ripetere il successo firmato nel venti ventuno. Le previsioni meteo per il fine settimana promettono tempo asciutto, con temperature in salita, condizioni favorevoli alla Posche 911 targata Guagliardo che avrà qualche carta in più da giocarsi nella sfida con il Finlandese. A differenza della prima in Catalunya dove Latvala lo ha distanziato sotto l’acqua torrenziale della prima giornata. Il Siciliano inoltre ha una grande voglia di rivincita nei confronti della serie tricolore dove ha dominato il primo round al Vallate Aretine, ed a bocce ferme si è visto squalificare per un errore nella scheda della marcatura dei pneumatici. Tra i pretendenti al tricolore con mire assolute c’è anche Valter Pierangioli al volante della sua Ford Sierra RS Cosworth 4X4, uno dei più accreditati anche nell’assoluta, tra i nomi italiani spicca quello di Renato Travaglia al volante della BMW M3 E30. Mentre tra gli stranieri non passano inosservati Seb Perez e la sua sfavillante Lancia Statos e il campione britannico Osian Pryce al volante della Ford Escort RS 1800 MKII.
