Il campionato Italiano terra si presenta per una due giorni sulle speciali del mondiale, con Ciuffi, Trentin e Battistolli pronti a tuffarsi in una volata finale per il titolo infuocata. Tanti i terzi incomodi, ma su tutti spicca Benjamin Korhola alla sua prima sulla terra al volante di una Fabia RS, nota negativa una serie in forte difficoltà sui numeri.
Quarantasette iscritti lo stesso numero dell’Adriatico, un equipaggio in più rispetto al San Marino per una gara che propone una trasferta più complicata, volendo si può interpretare come un successo per la gara di Berchidda. Questo però non basta a nascondere il malessere di un campionato che più degli altri sta faticando a restare in piedi, ed a garantire agli organizzatori della terra delle gare economicamente sostenibili. Uno dei tanti problemi che attende al varco la nuova presidenza ACI. A Berchidda la corsa al campionato propone una sfida infuocata in vista della volata finale al Rally delle Marche. Davanti a tutti, con undici punti di vantaggio sul primo degli inseguitori c’è un Tommaso Ciuffi a caccia di un titolo stregato. Il Fiorentino dovrà lasciarsi alle spalle i fantasmi del venti ventiquattro quando Battistolli lo ha bruciato sul traguardo per cinque decimi, ribaltando in un sol colpo un distacco di ben dieci secondi, un ipoteca di granito apparentemente impossibile da scalfire. Il primo degli inseguitori è il diciottenne Giovanni Trentin, reduce da un successo sulle speciali del San Marino, dove ha piegato il leader del campionato, in un finale dove è sembrato giocare al gatto con i topi. Il ragazzino trevigiano, figlio d’arte, sta crescendo in maniera esponenziale e su queste strade ha fatto scintille soltanto qualche mese fa in occasione dell’Italia Sardegna WRC. Il suo grande vantaggio su Ciuffi e su Alberto Battistolli che lo tallona a soli tre punti è la sua giovane età, l’obbiettivo è crescere, ed anche se la sua determinazione nell’andare a caccia di obbiettivi importanti è quella di piloti ben più scafati, tra i pretendenti è quello che non ha nulla da perdere. Il campione in carica Alberto Battistolli arriva da uno stop difficile da digerire, proprio quando si stava giocando la leadership del San Marino. La sua è la posizione più scomoda, ma il ragazzo ha dimostrato di ritrovare tutta la velocità che ha nel piede e nella testa, proprio nelle situazioni più difficili quando bisogna dare tutto e di più. Alle spalle dei tre che si giocano il campionato la lista dei terzi incomodi è molto lunga, ed a spiccare in maniera particolare sono i nomi di Giacomo Costenaro e Nicolò Marchioro. Una parentesi particolare però la merita il Finlandese Benjamin Korhola, al suo debutto sulla terra con la Skoda Fabia RS Rally2 , dopo essere passato dal volante della Hyundai a quello della Toyota. Nelle prime gare ha collezionato tre ritiri, ma ha anche dimostrato di avere la velocità per fare saltare il banco in tutte le gare terra. Con una piccola Rally3 Fontana non potrà certo battersi per il successo, ma dopo il podio a San Marino sarà sicuramente un osservato speciale.
