IL CIRT RIPARTE DA FOLIGNO

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Il CIRT riparte sulle speciali umbre del città di Foligno che in questa edizione andrà in scena sabato 7 marzo 2026, per evitare la scomoda concomitanza domenicale con l’ostensione delle spoglie di San Francesco. La gara in linea con i nuovi chilometraggi allungati si sviluppa su 91,11 chilometri, una quindicina in più rispetto alla passata edizione.

Il campionato Italiano rally terra riparte sugli sterrati dell’Umbria nel fine settimana dal 6 al 7 marzo al Città di Foligno che andrà ad inaugurare la serie tricolore per il terzo anno consecutivo. Una gara nata all’interno del Raceday, con un chilometraggio ridotto in linea con la serie, dopo due edizioni nell’CIRT con una settantina di chilometri abbondanti, quest’anno in conformità con i nuovi regolamenti si allunga. Novantuno chilometri e un tracciato rivisto in maniera importante si presenta con tre speciali mandate in replica per ben due volte, la prima prova di Cupacci di 3,73 chilometri è relativamente inedita perché va a riprendere la strada dello shake. Inedita invece la speciale di Monte Pale di 14,5 chilometri, seguita a ruota dalla classica speciale di Scopoli fotocopia di quella andata in scena nelle ultime edizioni, con i suoi 12,14 chilometri. Una bouclé concentratissima con un giro che tra prove speciali e trasferimento misura un ottantina di Km., una gara con una media di chilometri cronometrati sul totale del percorso, di circa il 37%. L’allungamento delle gare CIRT imposto dal nuovo regolamento ha portato tutte le gare a quota novanta, anche se si tratta appena di una quindicina di chilometri in più, ha già dato tutta un’altra faccia alla gara. Quantomeno l’ha riportata in linea con le principali serie nazionali da quelle nordiche di Finlandia, Svezia e Paesi Baltici, a quelle made in UK e Spagna. Ma soprattutto permette di avere dei layout di gara con un paio di speciali belle corpose degne di una serie nazionale, troppe volte nelle stagioni passate si sono proposte delle gare con una sola speciale appena sopra i dieci chilometri, troppo poco per una serie nazionale che deve essere un minimo formativa. Teoricamente un buon compromesso tra la qualità dell’evento e le esigenze economiche dei concorrenti con i loro budget piangenti, ma per avere le prime risposte bisognerà attendere almeno un paio di gare, ed i loro elenchi iscritti.

TABELLA TEMPI E DISTANZE

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