IL CAMPIONATO SVEDESE PARLA GIOVANE

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Il campionato svedese scatta da Sandviken con il rally Ekmans Vinterpokalen, novantotto chilometri di speciali on-ice su un guidato non molto veloce, dove il podio se lo spartiscon Gustafsson, Carlberg e Reiersen, tre under venticinque che portano sul podio tre vetture differenti; ma fa faville anche lo spagnolo Gil Membrado settimo al volante di una Fiesta Rally3.

A meno di una settimana dal Rally Sweden il campionato Svedese manda in scena il primo atto da correre con i chiodi lunghi, una prova generale per il WRC soprattutto per gli svedesi. La maggioranza dei piloti che volevano farsi le ossa hanno preferito l’Arctic, una gara più simile alle condizioni del fondo e delle strade di Umea, con il doppio dei chilometri, ma soprattutto la possibilità di avere una decina di giorni per lavorare sulla propria vettura. Quattro delle sei speciali disputate è andato a vincerle il trionfatore della gara Kalle Gustafsson in coppia con Tom Törngren; prese le redini della gara sulle prime speciali con un uno due bello duro va a mettere una quindicina di secondi scarsi a Carlberg e Reiersen. Alla fine del secondo giro di speciali il ventiquattrenne nonostante Reiersen vada a battere uno scratch porta il suo vantaggio sopra quota venti secondi, una bella ipoteca, ma sulla lunga di Nystilla paga pegno e si vede superare da Calle Carlberg, che mette il muso della sua GR Yaris Rally2 davanti per 2”.2. Un vantaggio minimo, ma con una sola speciale da affrontare di appena sei chilometri, gli equilibri sembrano essere cambiati e i giochi fatti. Gustafsson però mette la sua Fiesta alla frusta e molla al suo avversario un distacco prossimo agli otto decimi a chilometro e va a prendersi la power stage e il successo assoluto, con un sorpasso sulla dirittura di arrivo. Il venticinquenne Calle Carlberg, in coppia con il norvegese Jørgen Eriksen alle note, si deve accontentare della piazza d’onore, ma tra qualche giorno a Umea dovrà scendere della Yaris Rally2, per lanciare il guanto della sfida nello Junior WRC. Un primo round iridato dedicato agli Junior dove Calle, il campione Junior ERC in carica, si presenta nel ruolo di favoritissimo, l’unico punto interrogativo è questo passo indietro dalla rally2 alla rally3 a distanza di pochi giorni. A chiudere il podio ci pensa il ventiduenne Isak Reiersen, che con la sua Skoda Fabia RS Rally2 paga 14”.9; una serie nazionale che raccoglie i primi tre in appena settantuno anni, è una grande ventata di gioventù. Impressionante la settima piazza finale della Ford Fiesta Rally3 dello spagnolo Gil Membrado, uno dei più accreditati pretendenti al titolo Junior WRC. Con i suoi diciotto anni ha già un bagaglio di esperienza considerevole, ma con i chiodi lunghi ha corso solamente due volte (Otepaa e Sarma) nel lontano 2022 al volante di una Fiesta Rally4 tutto avanti. Ma più che la posizione assoluta, che per un paio di secondi poteva anche essere la sesta, è ottimo il suo distacco di 2’22” dalla prima rally2, un ritardo in linea con i migliori interpreti finlandesi di una classe che nella vicina Finlandia esprime grandissimi talenti.

CLASSIFICA

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