Alla fine di una prima giornata tiratissima con i due passaggi sulla Radi sdoppiata e i diciassette chilometri della Cosona, dopo avere conquistato due successi parziali su cinque, ad andare al riposo notturno con in mano le redini della gara è il finlandese Benjamin Korhola deciso a prendersi una rivincita personale con il CIRT.
Il Brunello ha proposto un venerdì con un full di prove speciali: il doppio passaggio sulla Radi spezzata, una prova speciale che è entrata nella leggenda del Sanremo mondiale e da allora non è stata più il palcoscenico di un rally. A queste si è andato a sommare il primo passaggio sulla Cosona, la prova più lunga delle due giornate a cavallo delle leggendarie Crete Senesi. Due degli scratch se li è messi in carniere il finlandese Benjamin Korhola al volante di una Skoda Fabia RS, mentre gli altri se li sono spartiti equamente (uno a testa) Giovanni Trentin, Davide Pesavento e Tommaso Ciuffi. Ed al riposo notturno nel parco di Buonconvento il primo è stato proprio Korhola che si lascia alle spalle Trentin a 1”.9; Ciuffi a 6”.5; Tiramani a 6”.9 e Davide Pesavento qualche decimo sotto i dieci secondi. Il Finlandese non è sicuramente nuovo al ruolo di attore protagonista, ma in questa stagione tricolore la terra del CIRT gli ha riservato solamente bocconi amari, in particolare nei primi tre round del campionato dove ha dimostrato di sapere mettere tutti in riga. Dopo il secondo gradino del podio conquistato sulla terra del Nuraghi Vermentino, sulle speciali del Brunello è subito scattato dai blocchi con il piglio di chi non parte per accontentarsi di un piazzamento. La seconda piazza ad un niente dal leader provvisorio, è del giovanissimo Giovanni Trentin in coppia con Alessandro Franco alle note, che guida la classifica CIRT con quattro punti di vantaggio su Ciuffi. Il driver fiorentino lo bracca ad una manciata di secondi, in queste prime battute è sembrato leggermente meno in palla del pilota trevigiano, ma domani non si risparmierà di certo, anche perché in ottica tricolore terra con quei quattro punticini è chiaro che chi è davanti prende tutto. Ad un niente da Ciuffi un sorprendente Christian Tiramani, letteralmente trasformato dopo il podio alla cronoscalata di Tandalò. Quinto, ma soprattutto autore di una grandissima prestazione sulla Casona Davide Pesavento, al suo debutto assoluto al volante di una trazione integrale Rally2, dopo la sua seconda stagione al volante di una tutto avanti Rally4. Ancora fuori fase Battistolli sesto a 12”.7, sembra non riuscire a trovare il passo o molto più probabilmente la motivazione, sfumata con la delusione del Vermentino, nonostante la matematica gli conceda ancora qualche chance, sia pure ridotte al lumicino.
