Il Brunello ha presentato un percorso sempre più corposo con l’inserimento della speciale di Radi, una delle strade bianche sulle quali è transitato il campionato del mondo una quarantina di anni addietro. Ma a fare notizia è il ritorno di un rally nel cuore di Siena con un riordino nella centralissima Piazza Duomo.
Il Rally del Brunello in programma venerdì 28 e sabato 29 novembre 2025, quest’anno andrà ad abbraciare anche il centro pulsante di Siena, il capoluogo della provincia nella quale si svolge l’intera gara. Un importante sforzo per dare una cornice sempre più importante alla gara su terra dove le guest stars sono le auto storiche, e la palma di comprimarie spetta alle vetture moderne, anche se quest’anno, come nel venti ventidue è andato in soccorso del CIRT, purtroppo orfano del rally delle Marche. Così ai magnifici panorami delle crete senesi dove si incastona la cittadina di Montalcino, fulcro da sempre della gara, ad ospitare il service si ritorna, come l’anno passato nel cuore di Buonconvento, un parco esaltato dalla bellezza di questa borgata storica. Potere andare ad abbinare a questo quadro, sia pure per un semplice riordino, Piazza del Duomo, uno dei gioielli di Siena è un plus valore importantissimo. Una di quelle cose che avvicinano le gare al tessuto delle grandi città, oltre che al territorio delle speciali circostanti, e sono una gratifica anche per gli stessi concorrenti che non si sentono più confinati agli scarni scenari delle periferie. Della serie siamo brutti, rumorosi e puzziamo di benzina. Questo però è uno sforzo non indifferente per un organizzatore, soprattutto per le tante beghe burocratiche da superare. Trattandosi di un riordino il peso economico è relativo, a differenza dello show allestito al Colosseo dal Roma Capitale, ma lo sforzo tra permessi e nulla osta è comunque è notevole e tutto per dare un plus valore al di fuori dell’aspetto sportivo della gara. Una voglia che in questi ultimi anni si è persa completamente, in troppi hanno oramai gettato la spugna, preferendo le cose facili e senza troppe complicazioni. Ritornando al layout sportivo della gara, dieci sono le prove speciali suddivise su due tappe, con tre speciali il venerdì: i due passaggi sulla “Radi” di 10,33 km e la “Cosona” di 17,83 km, con il riordinamento a Siena, in Piazza Duomo, previsto per le ore 14:28, prima dell’ultima speciale di giornata. Sabato 29 novembre si parte dalla “Castiglion del Bosco” di 7,77 km che andrà in replica altre due volte, seguita dalla “Torrenieri” di 4,80 km dove è prevista una sola replica, andranno invece nuovamente in scena, con un doppio passaggio, i diciassette chilometri della “Cosona”.
