Sulle prove speciali di Banchory, nel profondo nord della scozia, si è svolto il quarto round della serie made in UK, strade bianche che dal prossimo anno segneranno il ritorno de Regno Unito nel WRC, ed a fare la voce grossa sono state le Ford Fiesta ufficiali di Jon Armstrong e Romet Jurgenson una spanna sopra il resto degli avversari.
Nella prima metà della gara a prendere la prima leadership è l’Estone Jurgenson, che riesce a tenerla per quattro speciali, nonostante i tre scratch dell’irlandese Jon Armstrong che riesce a piazzare il sorpasso decisivo alla quinta prova. L’equilibrio impressionante tra le due Fiesta by M-Sport, sempre sul filo dei decimi di secondi nella seconda metà della gara vede l’ago della bilancia spostarsi sulle prestazioni di Armstrong che con quattro scratch allunga quanto basta per mettere alle corde il giovane pilota Estone. Al traguardo il duo della M-Sport taglia il traguardo separato da 9”.3, un distacco risicato che da una parte esalta il successo di Armstrong, ma al tempo stesso dimostra il grande valore di Jurgenson. Terzo ma decisamente staccato, ad una mezza minutata abbondante Nikolay Gryazin, il pilota al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ha mostrato una vettura in crescita sulla terra, ed è stato puntualmente davanti al compagno di squadra Yohan Rossel che conclude la sua gara in quinta posizione, ad una minutata dalla leadership di Armstrong. Il braccio di ferro tra le due Lancia ufficiali Stellantis Motorsport ha visto come in altre occasioni Nikolay andare a caccia della prestazione, mentre il francese ha tenuto un passo simil test, più concentrato a dare regolarità al suo passo. Alle spalle del podio si piazza la Toyota GR Yaris Rally2 di Osian Pryce, il primo dei pretendenti al titolo made in UK, un battaglia che ha visto Max Mc Rae e la sua Skoda Fabia RS pagare dazio il venerdì sera, con un paio di forature lente che gli sono costate una cinquantina di secondi scarsi. Il giovane Mc Rae conclude al settimo posto ad una dozzina di secondi dalla top five, nella sua gara è riuscito ad andare a segno con due scratch, ma ha pagato a Pryce nella lotta per il titolo nazionale un passo leggermente meno regolare. Da sottolineare la bella sesta piazza, a soli cinque secondi da Rossel. della Fabia RS Rally2 del canadese Brandon Semenuk. Una sorta di prova generale del WRC, per il tipo di fondo, ma non certo del layout di gara con una sola speciale superiore ai dieci chilometri, ma con buona parte dei novantuno chilometri della gara percorsi solamente una volta. In una top five con il solo inserimento di Pryce, unico i contender della serie britannica, salta all’occhio la presenza di quattro vetture gommate Hankook nella top five, a dimostrazione che in certe condizioni la gomma coreana è prestazionalmente all’altezza della concorrenza.
