La casa dell’ovale blu con il Ford Raptor T1+ sviluppato dalla M-Sport, dopo essere andata a podio nella passata edizione con lo Svedese Mattias Ekstrom e chiuso la top five con Mitchell Guthrie, quest’anno punta a fare saltare il banco con la stessa formazione che può contare anche sulle due volpi del deserto spagnole Sainz e Roma, cinque Dakar in due.
Il team Ford M-Sport ha confermato tutti e quattro gli equipaggi al via della Dakar edizione 2026 che sono Carlos Sainz e Lucas Cruz, Mattias Ekstrom ed Emil Bergkvist, Nani Roma e Alex Haro, Mitchell Guthrie Jr. e Keillon Walch. Il Ford Raptor che correrà nel 2026 è stato ulteriormente sviluppato. Il Raptor T1+ ha le sospensioni a doppio braccio anteriore e posteriore. I coilover Fox regolabili a tre vie occupano ognuno dei 4 angoli, con quattro impostazioni per gli ammortizzatori. Freni a disco con pinze a sei pistoncini. Il telaio tubolare appositamente costruito è realizzato in acciaio T45. La carrozzeria in fibra di carbonio compensa la massa, conferendo al Raptor T1+ un peso a vuoto di 2 tonnellate. Il design consente quasi 41 cm di altezza libera dal suolo e un angolo di attacco super ripido fino a 70°. Motore V8 da 5.0 litri basato sul Coyote con un sistema di lubrificazione a carter secco e uno scarico ottimizzato. Ford aveva chiuso la scorsa edizione della Dakar con due Raptor nella top five al loro debutto: lo svedese Ekstrom aveva chiuso addirittura terzo posto con un ritardo di soli 20′ dal vincitore del rally raid. Un brillante quinto posto lo aveva ottenuto l’americano Guthrie. Sainz invece era stato costretto al ritiro dopo uno spettacolare incidente.
