Il pilota lariano è stato autore di una Svezia da incorniciare dove è andato a fare saltare il il banco nel WRC3 e anche la classifica di classe, tenendo a bada una concorrenza di altissimo livello dall’inizio alla fine, mettendo alle corde anche gli specialisti dei chiodi lunghi scandinavi.
Nelle battute iniziali a tentare di sparigliare le carte con un partenza velocissima è la Fiesta di Ali Turkkan che nella prova by night del giovedì molla 7” a Fontana e Membrado e ben 10” a Carlberg. La scaramuccia iniziale riserva subito colpi durissimi, ma sulla lunga che apre la mattinata Turkkan si concede il bis ma questa volta Matteo e Calle tengono il passo, e lo svedese riesce a prendersi la leadership dello Junior e di classe prima di ritornare al service di Umea, ma è evidente che lo scontro tra i tre è pirotecnico. Nella replica della lunga ad incrociare i guantoni in un testa a testa appassionante sono il turco e Fontana, ma a metà speciale quando era davanti di un paio di secondi Ali rovina fuori strada e Fontana va a battere un super tempo, con il quale si prende la leadership del WRC3 e quella di classe davanti a Carlberg, leader in solitaria dello Junior WRC come l’italiano del WRC3. Con una quarantina di secondi abbondanti dal loro primi inseguitori, non vanno sicuramente a rischiare più del lecito per andare a incrociare i guantoni per l’effimera sfida di classe. Ed al traguardo a portarsi a casa anche la coppa di classe, che vale la palma del più veloce tra le compatte a trazione integrale rally3, impegnate nelle due differenti sfide WRC3 e Junior WRC sono Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi. Un succeso rimarcato dai ben otto scratch di classe del lariano, contro i sei dello svedese. Calle Calrlberg si porta a casa un pesantissimo successo nello Junior davanti al Finlandese Lassila Leevi staccato di quasi due minuti, mentre quattro minuti è quello che gli paga lo spagnolo Hernandez, terzo tra gli Junior. Calle inanella anche dodici scratch Junior WRC che gli valgono dodici punti extra, un ulteriore vantaggio nella classifica dello Junior dove massimizza il risultato nella gara di casa. La caccia ai punti extra Junior dà ancora più peso agli scratch di classe, ed al successo ottenuto da Matteo e Alessandro, anche se i due jedi di WRC3 e Junior saldamente leader delle rispettive classifiche evidentemente non sono andati a rischiare più del dovuto. In una gara corsa alla media dei 115.7 Km/h (da Evans), amministrare controllando il proprio passo è un esercizio difficilissimo, ed il fatto che Fontanino abbia fatto meglio del venticinquenne che su quel tipo di strade ci è cresciuto è davvero tanta roba. Nel WRC3 alle spalle dell’equipaggio di casa Italia si piazza Abramowski secondo a poco meno di tre minuti, mentre terzo è lo Spagnolo Hernandez, un risultato che va a compensare il mancato successo al Montecarlo, in gara dove si confrontava con gli avversari più pericolosi.
