Dopo le belle prestazioni in America latina Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi si sono presentati in Giappone con l’obbiettivo di mettere in carniere i punti necessari per conquistare il titolo mondiale WRC3, un compito svolto diligentemente che gli ha permesso di saltare Taylor e diventare campioni del mondo WRC3.
Il Rally Japan 2025 consacra l’equipaggio lombardo composto dal giovanissimo figlio d’arte Matteo Fontana, ed Alessandro Arnaboldi alle note, campioni del mondo in WRC3 una delle due serie dedicate ai più giovani, riportando così un equipaggio battente bandiera tricolore nell’olimpo dei rally. La sua è stata una gara tutta sulla difensiva, alla sua prima uscita sugli asfalti nipponici delle contee di Achi e Gifu, non ha voluto rischiare niente, l’obbiettivo di garantirsi i punti iridati necessari a chiudere la partita mondiale con Taylor Gill ha avuto la priorità assoluta dal primo all’ultimo metro. Scattato per primo dai blocchi di partenza sulla Kuragaike Park, la mini speciale del giovedì sera, dal venerdì mattina ha lasciato il testimone nelle mani del francese Ghjuvanni Rossi, limitandosi a controllare una seconda piazza granitica perché l’altro pilota transalpino che avrebbe potuto impensierirlo Eric Royère è stato costretto a salvarsi con i dieci minuti di penalità del super rally già nella speciale del giovedì sera. Il suo ritardo dal corso Rossi è salito esponenzialmente perché Matteo oltre a non prendersi il minimo rischio, ha optato per un passo gara che salvaguardasse anche la meccanica della sua Ford Fiesta Rally3. La gara in pratica ha proposto tre tappe in fotocopia con Rossi e Sarmezan dominatori assoluti della situazione, che vanno così a conquistare la loro prima vittoria scratch nel WRC3, in una gara che avevano già affrontato l’anno passato. Sul traguardo finale Matteo e Alessandro hanno tirato un sospiro di sollievo, ed hanno cominciato a gustarsi quel titolo che in gara la paura di perdere, aleggiava come uno spettro, e gli ha imposto il massimo della circospezione. Ma sulla pedana finale oltre a secondo gradino del podio di WRC e secondo di classe RC3 si porta a casa una diciannovesima piazza assoluta, un paio di posizioni dietro al vincitore sedicesimo assoluto. Dopo una parentesi di due stagioni, era esattamente il 2022 quando Mauro Miele e Luca Beltrame si sono portati a casa la WRC Masters Cup, il trofeo di una delle serie support del mondiale torna a conquistarlo un pilota di casa Italia.
