Con una gara maiuscola Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi vanno a prendersi sulle strade della Grecia il loro terzo successo stagionale nel WRC3, mettendo così le ali alla loro Ford Fiesta Rally3 oramai lanciatissima verso il secondo titolo; dopo cinque partecipazione nella serie cadetta dedicata ai giovanissimi, conta già su tre successi e una seconda piazza.
La gara nella penisola ellenica in versione venti ventisei, con il ritorno a giugno ed alle sue bollenti temperature, oltre a un fondo con tante pietre a farla da padrone non era sicuramente la gara ideale per le compatte a trazione integrale del WRC3. Vetture decisamente più fragili nel confronto con le sorelle maggiori Rally2 e Rally1, ma dopo il successo sugli sterrati del Portogallo Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi si sono ripetuti con una gara tatticamente molto accorta, per stare il più lontano possibile dai colpi del terreno e dalle forature. Partito con due scratch e un passo andante, ma non esagerato, piega comunque un uniball e prima di raggiungere il remote service deve gestire il passo per due speciali e cede la leadership al boliviano Nataniel Bruun. Al primo service la classifica è allungatissima con Bruun e Fontana separati da pochi secondi e tutto il resto del gruppo sparpagliato oltre il minuto e mezzo. Nel giro del pomeriggio Matteo mette la freccia e si porta in corsia di sorpasso, ma ad una speciale dal termine il motore della Fiesta del Boliviano lo obbliga ad uno stop che gli costa venti minuti di penalità, quelli del regolamento super rally per potere ripartire. Così alla fine della prima frazione Fontana arriva in assistenza con un vantaggio di quasi quattro minuti, sul diciannovenne Tymoteusz Abramowski, vittima di una foratura sulla prima speciale. Nella tappa del sabato nonostante una gara in controllo va a prendersi uno scratch e tiene le distanze con i primi inseguitori, non curandosi di uno scatenato Bruun che fa incetta di successi parziali. Nella tappa finale inciampa in una foratura e perde un paio di minuti scarsi, ed a quel punto nelle ultime tre speciali si limita a transitare, dando del tu alle tante pietre disseminate sulle carreggiate. Nelle ultime speciali ha gestito con parsimonia i due minuti che gli restano su Abramowski, lasciandolo avvicinarsi ad una quarantina di secondi. Terzo il greco “Flandy” che però veleggia oltre i dieci minuti di ritardo. Per il pilota lariano arriva così il terzo successo stagionale nel WRC3, dopo i successi ottenuti in Svezia e Portogallo e grazie alla piazza d’onore al Montecarlo, prende il volo nella classifica del WRC3. Un ipoteca bella pesante sul successo finale, ed anche se molti dei suoi avversari hanno disputato solamente quattro gare contro le cinque di Matteo, in carniere però hanno tutti un solo successo scratch.
