FIA EHRC PRE-2000, SENZA ISCRITTI

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La commissione storica della Federazione Internazionale ha dato una svolta alle serie storiche 2026 marchiate FIA, ma la suddivisione tra EHRC Pre-2000 e EHRC Pre-1992 si è rivelata un vero disastro, e probabilmente si sono contate più persone presenti alla decisione di sdoppiare il campionato rispetto agli iscritti alle gare del EHRC Pre 2000.

Chi non fa mai nulla raramente sbaglia, ma questa volta chi negli uffici di Place de la Concorde si occupa di gare storiche, sullo sdoppiamento delle serie asfalto non ne ha imbroccata mezza. Dopo anni di immobilità totale o quasi, dove più che una visione globale dell’universo delle storiche ha sempre prevalso l’interesse personale di chi rappresentava quasi sempre i suoi soli interessi sono arrivate le novità. A smuovere la situazione è stata l’omologazione delle vetture alla fine degli anni novanta; i timori per un confronto cronometrico tra due generazioni di vetture differenti, e la paura di perdere un assoluta ha portato addirittura ad uno sdoppiamento dei campionati. Questo in una categoria come le storiche dove i titoli si sono sempre stati assegnati ai raggruppamenti, ed il valore dell’assoluta di campionato spesso era secondario. L’Ulster International Rally che sta andando in scena questo fine settimana, è il sesto round del campionato EHRC Pre-2000, tre disputati in comune con il campionato EHRC Pre-1992 e altri tre in solitaria. I risultati della serie sono stati decisamente magri già nella gara di apertura con appena 9 iscritti, ma nel prosequio si è registrato un autentico tracollo con appena 23 iscritti complessivi nei sei appuntamenti del campionato che si sono svolti. Difficile dire dove sia andata peggio con 1 iscritto ad Ypres e 4 al Weiz, le altre due gare presenti in entrambi i campionati; nelle gare con la sola validità per l’EHRC Pre-2000 le cose sono andate anche peggio con 4 al Vlatava, 2 allo Chablais e 3 all’Ulster, abbastanza per certificare la morte celebrale della serie. L’unico elemento positivo è stata la presenza di Francois Delecour al volante della Peugeot 306 Maxi targata Ike Racing, la struttura capitanata da Andrea Zivian, che ha nobilitato la serie con il nome del campionissimo transalpino, attuale leader della serie grazie ai tre successi ottenuti in Repubblica Ceca, Svizzera e Austria. La stagione in corso oltre alla cronica mancanza di numeri tra le Pre-2000 ha messo in luce anche altre criticità, ma per tornare indietro sui propri passi ad un campionato unico, semplicemente con un raggruppamento in più, con questi numeri non c’è bisogno di altro.

CLASSIFICA EHRC Pre-2000

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