EVANS E OGIER FANNO SCINTILLE

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Uscito di scena Rovanpera la tappa del venerdì ha preso una piega tattica abbastanza precisa con Seb ed Elfyn arroccati a difendere sul filo dei decimi le rispettive posizioni, su delle carreggiate leggermente più larghe Evans è passato al contrattacco, ed anche senza andare oltre al limite i due sono andati fortissimo in attesa di una domenica tutta da scoprire.

Le carreggiate molto strette di ieri, dove la minima sbavatura poteva costare carissima, una volta che Rovanpera è uscito di scena sono state un invito alla prudenza, e la gara è sembrata sedersi su un Ogier proiettato alla sesta vittoria e un Evans in versione tattica, oggi la musica è cambiata. Il dragone gallese ha deciso di scendere tutte le sue carte, ed a differenza di Seb costretto comunque a vincere per rimontare, in questa fase della gara ha messo giù il piede, ed ha cominciato una lenta rimonta a suon di decimi di secondo, riagganciando gli scarichi del compagno di squadra. Praticamente è andato a mettergli una bella iniezione di pressione perché con il suo vantaggio in campionato gli ha dimostrato di non avere rinunciato a inseguire il successo sulle strade del Japan, ed aumentare così il vantaggio in campionato. Ma soprattutto gli resta incollato come un avvoltoio, pronto a sferrare il colpo del K.O. anche nel caso di una minima sbavatura. Con tredici punti di vantaggio, invertendo semplicemente le posizioni in testa a questa gara, il vantaggio salirebbe ad una ventina, abbastanza per permettersi in Arabia di partire davanti a tutti e gestire lo svantaggio di aprire la strada. A facilitare le strategie tattiche di Elfyno nella frazione di domani, ci ha messo lo zampino anche Katsuta, il giapponesino prima è stato scavalcato dal Gallese, ed all’inizio del pomeriggio tocca una barriera è danneggia l’idroguida, perde quattro pesantissimi minuti, ci mette una pezza ma continua a perdere secondi su secondi. Alle spalle del duo di testa resiste a poco meno di una ventina di secondi un Fourmaux ritrovato, autore di due successi parziali. Perde invece lentamente contatto Sami Pajari che scivola ad oltre quaranta secondi. Ritardi che domani potrebbero permettere ad Evans un maggiore margine nel caso la leadership del mondiale si giochi sul filo di pochi punti, ed a pochi metri dal traguardo potrebbe permettersi di perderne qualcuno in più e passare la leadership al suo avversario, compagnoi di squadra. Dopo una prima tappa anonima con la motivazione a zero Neuville si deve fermare quasi subito con l’albero di trasmissione rotto, un problema che si era presentato già allo shake down. Una gara da dimenticare per la Hyundai che vede il suo capitano Tanak, nell’anonimato di una quinta posizione a due minuti abbondanti dalla testa della gara.

CLASSIFICA

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