La prima frazione della tappa Marathon da Wadi Ad Dawasir al bivacco rifugio si è trasformata in un affare della famiglia Goczal, con il ventiduenne Eryk che ha piegato lo zio Michal, una frazione complicata per la navigazione in mezzo alle dune che da un’altra rimescolata alle carte nella generale con Roma che prende il timone con 57” su Sainz e 1’10” su Al Attiyah terzo.
Nella nona tappa da Wadi Ad-Dawasir a Bivacco Marathon, con 410 km cronometrati su 531, doppietta per la famiglia polacca Gozcal con la vittoria, un po’ a sorpresa, di Eryk e con il secondo posto, a 7’45” dello zio Michal, entrambi su Toyota Hilux. Nella generale Nani Roma, su Ford, autore di una grande rimonta, ha conquistato il comando della gara davanti di 57’’al compagno di squadra Carlos Sainz, approfittando dei problemi accusati dai principali rivali. All’arrivo il terzo posto è conquistato da Toby Price e Armand Monleon, su Toyota Hilux Gr Gazoo, staccati di 11’36’’. Alle loro spalle Brian Baragwanath e Leonard Cremer, su Century CR7, a 11’56”. Guillaume De Mevius e Mathieu Baumel, hanno portato la Mini JCW Rally 3.0 al quinto posto, mentre Cristina Gutiérrez con Pablo Moreno è stata la migliore tra i piloti Dacia Sandriders, chiudendo sesta dopo una tappa complicata per tutta la squadra. Carlos Sainz e Lucas Cruz, su Ford Raptor, hanno vissuto una giornata tutt’altro che semplice: oltre 15 minuti persi, compresa una penalità per eccesso di velocità poi parzialmente annullata, ha chiuso sesto. Decisamente negativa, la giornata per le Toyota. Seth Quintero e Andrew Short, Guy Botterill e Oriol Mena, Henk Lategan e Andrew Short, hanno lasciato sul terreno oltre 20 minuti ciascuno. Lategan, ha sofferto anche problemi al servosterzo su una tappa resa ancora più insidiosa dalla navigazione. La tappa era partita sotto il segno di Lucas Moraes e Dennis Zenz, che con la Dacia Sandrider avevano costruito un buon margine nella prima parte della speciale. Ma intorno al chilometro 270 la situazione è precipitata: errori di navigazione hanno estromesso dalla lotta sia Moraes sia Botterill, aprendo la strada a Goczal.
